Al Melani la Pistoiese fa troppo poco per non perdere. Il finale di 2-0 premia giustamente la squadra di Diana, molto superiore
Pistoiese molto in difficoltà al Marcello Melani, al cospetto di una Reggiana molto forte, che ha espresso sul campo tutto il suo valore. La gara è stata presa subito in mano dai ragazzi di Diana, che hanno schiacciato sull’acceleratore fin dall’inizio, trovando il gol al 37’con Rosafio, gara che poi nella ripresa è apparsa un pochino più equilibrata. A sette minuti dalla fine chiude la contesa Lanini, e nel finale la Reggiana potrebbe pure arrotondare.
Giusto però segnalare per dovere di cronaca, l’episodio che poteva cambiare il corso della gara. Vano è stato steso da dietro, appena fuori area, l’attaccante si trovava davanti a tutti, a tu per tu con il portiere Venturi; a detta di tutti il rosso è apparso solare. In superiorità numerica per carità la Pistoiese poteva uscire lo stesso sconfitta, ma senza nulla togliere al successo meritato della Reggiana, il secondo tempo poteva assumere altre dinamiche.
GARA DAI DUE VOLTI
Nel primo tempo la Pistoiese è apparsa in netta difficoltà, i granata hanno stradominato, tenendo il possesso palla per larghi tratti, oltre a giocare per quasi tutto l’arco della prima frazione, negli ultimi trenta metri, della squadra arancione. Nel calcio quasi sempre, come ha confermato mister Sassarini, se la palla sta sempre in una metà campo, alla fine il gol arriva. La Pistoiese non riusciva a tenere il pallone e non è quasi mai ripartita, nessuna occasione all’attivo e tanta sofferenza. Ovvio ribadire che proprio al tramonto del primo tempo, l’azione giusta gli orange l’avrebbero pure trovata, ma l’arbitro ha ingiustamente deciso, di non sventolare il rosso al difensore reggiano Luciani.
Ripresa più equilibrata, con i ragazzi di Sassarini, che provano ad uscire dal guscio e riescono a smorzare la pressione dei granata. La predominanza territoriale rimane degli ospiti, ma la Pistoiese è più in partita, ha la forza di pressare e aumenta anche il possesso della palla. Valiani spostato più avanti dal 58′, quando Pinzauti ha lasciato il campo per Castellano, ci prova da fuori e impensierisce Venturi poco prima del secondo gol ospite, che però si fa trovare pronto e respinge il tiro, del capitano arancione. Nel finale la Pistoiese crolla e la Reggiana potrebbe aumentare il proprio bottino, ma Pozzi è bravo a limitare i danni. Il 2-0 finale ci sta tutto.
PARTENZA IN SALITA, DALLA PROSSIMA SI SPERA IN UN CAMBIO DI MARCIA
Si sapeva che l’inizio per tutto quello che è successo in estate potesse essere questo, ora è inutile stare a rimarcare le vicende e le tempistiche, anche perchè come ha sempre sostenuto la società arancione, non deve essere un alibi. Va bene il ritardo di preparazione, la squadra che non ha giocato amichevoli e che ancora deve trovare la quadra, ma il campionato non aspetta e i punti contano. Come ha detto il mister nella conferenza dopo gara, non è il momento di farsi prendere dall’ansia, la Pistoiese è in ritardo, ma deve al più presto mettersi al pari della altre.
Archiviamo il capitolo Reggiana, che farà un campionato di vertice, ora sintonizziamoci sulla nostra dimensione, cioè quella di salvarsi, anche all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Sabato gli arancioni saranno di scena a Pesaro, squadra che potrebbe essere più alla portata, la speranza è che si possa tornare a far punti. Insomma calma e gesso, un punto in quattro gare è poca roba, ma poteva essere messo in preventivo. Recuperati gli infortuni e una volta migliorata la condizione atletica, vedremo di che pasta è questa Pistoiese, al momento è troppo presto per esprimere giudizi realistici.



