La Supercoppa di A2 2021 è di Pistoia, trascinata da un sontuoso Johnson, che vince il premio di Mvp
Il Pistoia Basket completa il capolavoro e vince la finale di Supercoppa di A2 imponendosi per 76-70 contro la Treviglio dell’ex coach biancorosso Michele Carrea. Partita lottatissima quella di Lignano Sabbiadoro, che vede la Gtg alzare il trofeo grazie a un’altra prestazione solida. Miglior giocatore e miglior marcatore della finale Jazz Johnson, che nel giorno del suo 25esimo compleanno si fa un gran bel regalo. Prova magistrale quella del nativo di Portland, che infila 29 punti.
LA CRONACA
Più che incoraggiante l’inizio di partita di Pistoia, che difende alla grande. Basti pensare che Treviglio riesce a mettere appena tre punti a referto in oltre sei minuti di gioco. In attacco poi ci pensa soprattutto Magro a far male alla difesa della squadra di coach Carrea, che si ritrova sotto di 10 lunghezze (13-3). E’ l’ingresso sul parquet di Bogliardi a dare la scossa ai suoi: i sette punti del play riavvicinano Treviglio a -5 (17-12 al 9′). L’inerzia adesso è nelle mani della Gruppo Mascio e la Gtg è avanti solo per 17-14 al 10′.
Nel momento di difficoltà per i biancorossi sono i giovani a dare le risposte migliori. Del Chiaro è un punto di riferimento sotto le plance e Riismaa segna un bel canestro da sotto. Con il recupero di capitan Della Rosa la formazione toscana si riprende sette punti di vantaggio (23-16 al 13′). E’ un fuoco di paglia quello di Pistoia però, perché le percentuali al tiro non supportano il suo tentativo di fuga. Percentuali che si alzano per Treviglio, che con cinque punti di fila di Potts pareggia i conti (26-26 al 15′). I lombardi mettono pure la testa avanti con Langston, ma Rismaa e Magro rispondono. Il finale di periodo è combattutissimo e non a caso il tabellone luminoso recita 40-39 per la Gtg al 20′.
La ripresa si apre con quattro piazzati di Langston che spingono a +7 Treviglio. Pessimo il rientro sul parquet di Saccaggi e soci, che non riescono più a muovere il pallone fluidamente in attacco. A sbloccare Pistoia è Del Chiaro, imitato da Wheatle, che infila la bomba del -2 (47-45 al 24′). Altra tripla quella di Johnson, che vale il sorpasso biancorosso. Anche Saccaggi trova il fondo della retina da oltre l’arco e la Gtg va a +4. Il break favorevole ai toscani si allunga ulteriormente, arrivando fino a 13-0. Che reazione per la banda di coach Brienza, che tocca il +9 (58-49) dopo il gioco da tre punti di Wheatle. A dieci minuti dalla sirena finale siamo 58-53.
L’ultimo periodo inizia con un 4-0 per i lombardi, che rientrano a -1. Il canestro della nuova parità lo realizza Miaschi, che subito dopo timbra pure un clamoroso gioco da quattro punti per il +1 Treviglio. C’è confusione sul parquet in questi minuti, specie sul fronte toscano. Pesante la bomba del +4 biancoblù ad opera di Bogliardi. Pistoia però non ha nessuna intenzione di mollare e si affida a Johnson, che non tradisce. Come non tradisce Della Rosa, la cui tripla significa vantaggio Gtg sul 70-69 a tre minuti dalla conclusione. I liberi di Johnson portano i biancorossi a +3, mentre Langston fa 0/2. Ancora il 22 in lunetta, ma stavolta ne sbaglia uno, e per Pistoia c’è un margine di quattro punti da difendere a circa 50 secondi dalla fine. Potts sfiora il pareggio, la palla però esce e così Magro e Johnson chiudono i conti dalla lunetta, scatenando la festa biancorossa.



