Gerli e Santini sono decisivi timbrando i gol del Siena che batte la Pistoiese 2-0 nella 32° giornata di Serie C Girone A 2017-18. Arancioni che recriminano per il rosso a Quaranta al 16′ ed un altro rigore sbagliato, stavolta da Ferrari
Due gravi errori nel primo tempo e uno nella ripresa condannano la Pistoiese che esce sconfitta dal “Franchi” di Siena nella 32° giornata di Serie C Girone A 2017-18. I padroni di casa si impongono 2-0, mentre per gli orange ancora una volta c’è una lunga lista di rimpianti con cui fare i conti. La squadra di mister Indiani infatti sbaglia l’ennesimo calcio di rigore, stavolta con Ferrari che si fa ipnotizzare da Pane, ma soprattutto è costretta a giocare quasi tutta la gara in dieci uomini. L’espulsione di Quaranta al 16’ per un fallo da ultimo uomo su Vassallo è lo spartiacque della trasferta di Siena, una partita che ben presto è passata da difficile a impossibile. Pistoiese ancora una volta distratta e abbonata ad errori e leggerezze, una costante che continua a segnare la stagione degli arancioni.
L’UOMO IN MENO La Pistoiese si presenta in campo con diverse novità rispetto alla gara casalinga di martedì con il Pisa: dentro Vrioni, Ferrari, Mulas, Picchi e Terigi, oltre alla conferma, tutt’altro che scontata, di Biagini in porta.
Indiani torna dunque alla difesa a quattro, ma però in mezzo si schiera diversamente con la mediana a tre e Picchi trequartista alle spalle di Ferrari e Vrioni per il 4-3-1-2 speculare ai bianconeri. In avvio di match il Siena ci prova con Guberti e Santini, entrambe le conclusioni sono velenose ma non inquadrano la porta.
La gara cambia volto già al 16’: sugli sviluppi di un corner in area del Siena la Pistoiese si addormenta e subisce il contropiede dei rivali, Quaranta prova a fermare con mestiere Vassallo lanciato a rete ma l’arbitro punisce il suo intervento con il cartellino rosso. Mister Indiani ridisegna la linea difensiva abbassando Nardini, spostando Mulas sull’altra corsia e affidandosi all’inedita coppia di centrali formata da Terigi e Regoli. La Pistoiese cerca di reagire e lo fa con Picchi che sfiora il gol in rovesciata. Poco dopo ci prova anche Ferrari ma Pane salva provvidenzialmente.
Al 26’ Neglia, bravo a sgusciare alle spalle della difesa orange, tentenna troppo in area piccola e perde il tempo per calciare a rete. Il gol dei padroni di casa però arriva due minuti dopo e lo firma Gerli, approfittando della disattenzione della Pistoiese che gli permette di scendere fino ai venti metri indisturbato, il centrocampista bianconero ringrazia e con un diagonale preciso infila Biagini. L’assetto difensivo improvvisato da Indiani dopo l’espulsione di Quaranta non tiene e così il mister al 31’ toglie Nardini per inserire Priola. La Pistoiese nonostante l’inferiorità numerica non molla e al 40’ Vrioni, sfuggito alla difesa senese, viene fermato irregolarmente dal portiere Pane. L’arbitro indica il dischetto del rigore, dagli undici metri si presenta Ferrari che calcia poco angolato, Pane intuisce e para. Prima della fine c’è ancora tempo per una conclusione di Picchi e per il colpo di testa di D’Ambrosio, in entrambi i casi però i portieri sventano la minaccia.
IL TABELLINO DI ROBUR SIENA – PISTOIESE
LOCO A SEDERE A inizio ripresa mister Indiani lascia Ferrari negli spogliatoi proponendo al suo posto De Cenco. La Pistoiese cerca il pareggio e la conclusione insidiosa di Hamlili al 46’ viene salvata all’ultimo dal piede di D’Ambrosio. Con il passare dei minuti le squadre appaiono inevitabilmente stanche e fioccano gli errori in fase di palleggio. Il Siena guadagna metri, la Pistoiese però non rinuncia alle ripartenze e al 59’ Vrioni non trova lo specchio da buona posizione.
Il Siena raddoppia al 64’ con Santini che ribadisce in rete da pochi passi, approfittando di una presa non perfetta di Biagini. Negli ultimi venti minuti Indiani cambia ancora la difesa togliendo Mulas e inserendo Zullo. Gli arancioni, visibilmente sfiniti, non riescono quasi più a reagire e le sortite offensive diventano sempre più sporadiche. Nel finale c’è spazio anche per un buon quarto d’ora di Cerretelli, classe 2000, che entra al posto di Picchi. Nei dieci minuti finali e nei cinque di recupero le squadre tirano il fiato e non ci sono più occasioni.
Il triplice fischio finale del direttore di gara è quasi liberatorio e arriva a mettere fine ad una gara che già da molto non aveva più niente da dire. Un ko che chiude nel peggiore dei modi una settimana tremenda per la Pistoiese che ha guadagnato soltanto un punto, in rimonta, con l’ultima in classifica a fronte di due ko contro il Pisa che, poi, ha subito perso in casa con la Carrarese dimostrando di essere tutt’altro che irresistibile e col Siena secondo della classe. Ovvio che pesano gli episodi come macigni ma la classifica torna a farsi tutt’altro che positiva se si deve, e si vuole, guardare ai playoff.



