Amaro sfogo del presidente della Pistoiese Orazio Ferrari in sala stampa al “Franchi” di Siena dopo il 2-0 rimediato dagli arancioni nella 32° giornata di Serie C Girone A 2017-18
“Perdere così è abbastanza demoralizzante”. Il primo a presentarsi in sala stampa al Franchi è il patron Orazio Ferrari, visibilmente amareggiato per gli episodi chiave della partita.
”Non sono abituato a cercare scuse, devo rimproverare alla squadra di non essere riuscita a sfruttare le innumerevoli occasioni da gol del rimo tempo. Non sono solito a critiche nei confronti degli arbitri ma sono dispiaciuto perché siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti per un fallo inesistente. A centrocampo su una ripartenza un mio giocatore è stato preso per un braccio, la cosa ha rallentato la sua corsa e ha permesso a Vassallo di potersi avvantaggiare e andare verso la rete. Per quanto riguarda il fallo del mio giocatore, riguardandolo al replay, da netto che mi sembrava ho visto che il mio giocatore invece ha subito lui il fallo. L’arbitro non ha visto il fallo a centrocampo che era evidente, mi sembra una cosa piuttosto grave”.
L’arringa del numero uno arancione continua, puntualizzando ancora sull’episodio dell’espulsione ma sottolineando al tempo stesso come il successo dei locali sia stato più che legittimo per quello che hanno mostrato in campo. “Il Siena ha vinto con merito, la Pistoiese ha sbagliato per la seconda volta consecutiva un calcio di rigore. La vorrei giocare però undici contro undici, lo ha visto tutto lo stadio tranne che la terna. Come si può pensare che sia una svista, come posso pensare che questa non sia una cosa essenziale. Il problema dell’arbitro non deve essere un alibi, però da un fallo a centrocampo a nostro favore ci siamo ritrovati a giocare la partita in dieci per ottanta minuti”.



