Il portiere classe 2000 della Pistoiese provvidenziale in più occasioni: «A chi mi ispiro? Tra i top preferisco Oblak»
La Pistoiese si prepara alla sfida interna di sabato contro il Teramo, gara valida per l’ottava giornata di campionato. Settimana importante quella degli uomini di mister Sassarini che al Melani, contro gli abruzzesi, dovranno cercare di dare continuità ai risultati dopo il buon punto raccolto nel difficile terreno di Siena. Un risultato, quello contro i bianconeri, ottenuto grazie anche alle parate di Pozzi (il migliore in campo), provvidenziale in almeno quattro occasioni (sempre su Paloschi).
Una piacevole sorpresa quella del portiere arancione, che dopo l’infortunio di Crespi, non si è fatto trovare impreparato nelle sue quattro presenze da titolare in arancione: «Ero partito un passo indietro a Gianmarco – ha commentato Alessio Pozzi – poi purtroppo ha avuto un problemino fisico. Mi dispiace per questo e gli faccio gli auguri di una pronta guarigione. Finchè non rientrerà cercherò di farmi trovare sempre pronto».
Il giovane portiere si è reso protagonista in più occasioni: «Sono contento sia per il rigore parato a Pesaro, sia per la prestazione di Siena – ha proseguito l’estremo difensore arancione – dove abbiamo raccolto un buon punto in un campo difficile contro una squadra attrezzata. Siamo stati compatti e abbiamo retto con ordine fino all’ultimo minuto. Abbiamo fatto una buona gara sotto l’aspetto difensivo, l’obiettivo della partita era rischiare il meno possibile e siamo stati bravi a farlo. Adesso pensiamo alla sfida di sabato contro il Teramo».
Il classe 2000 romano spende anche parole di elogio per il preparatore dei portieri Cristian Toschi: «E’ una bravissima persona oltre che un ottimo mister. Mi trovo bene – ha sottolineato Pozzi – gli allenamenti sono soddisfacenti e stiamo lavorando tantissimo per migliorare. A chi mi ispiro? Quando ero più piccolo a Perin, mi piaceva moltissimo. Tra i top preferisco Oblak».



