Il VRT ha inaugurato il primo campionato endurance sulla pista sudafricana. Classi GT3 sul tracciato iberico. Ecco primi vincitori
Il VRT è tornato alla grandissima. Il primo round dei campionati GT3 al Montmeló e l’endurance di Kyalami hanno regalato moltissime emozioni, con le dirette Twitch che hanno avuto sino a 100 spettatori collegati nello stesso momento. Un ottimo successo di pubblico che suggella lo spettacolo e il divertimento in pista virtuale offerto dai ragazzi del VRT. Andiamo però a scoprire chi sono stati i protagonisti in ciascuna classe in quest’avvio di stagione in terra (virtualmente) iberica e nell’endurance sudafricana.
PLATINUM E GOLD
È Leonardo Porco il primo vincitore della categoria Platinum. L’alfiere del VRT, quest’anno su McLaren, ha iniziato a fare sul serio fin dalle qualifiche, dove aveva artigliato la pole, per poi condurre un’ottima strategia di gara. Leonardo, che nella prima metà di gara si trovava dietro ad Amedeo Castorino, ha infatti deciso di anticipare la sosta, per poi tornare al comando senza più lasciarlo.
Sfortunato lo stesso Castorino che, dopo aver ritardato il pit con lo scopo di avere gomme fresche a fine gara, ha avuto un brutto contatto con Alessandro Cappa. Quest’ultimo ha in seguito proseguito senza danni sulla propria Bentley, finendo secondo (nonostante i 15 secondi di penalità per il contatto). Amedeo invece, con l’anteriore danneggiato dall’incidente, ha dovuto accontentarsi della sesta piazza di classe. Il podio di categoria è stato completato da Giorgio Migazzi, su Bentley come Castorino e Cappa.

Sul podio di giornata è invece salito Giovanni Iannone, secondo assoluto e vincitore dei Gold. Anche Giovanni ha sfruttato le caratteristiche favorevoli della Bentley, che almeno a Montmeló (con forti indizi anche sul resto del campionato) si è rivelata l’auto perfetta per la gara. Dietro di lui a circa 16 secondi, al settimo posto generale, ha chiuso Dario Guidalotti, sempre su Bentley e molto costante col proprio passo.

Terza, a quasi 12 secondi da Guidalotti, la Ferrari di Enrico Consoli, in grande spolvero nel GP dopo una qualifica in chiaroscuro. Consoli infatti partiva ottavo e 19° assoluto, ma con un’ottima strategia e condotta di gara è risalito sino all’ottavo posto assoluto che gli ha perciò portato il meritato podio dei Gold. Ha chiuso quarto, dopo una penalità di 20 secondi, Leonardo Varriale, che aveva terminato l’evento a soli 5 secondi da Guidalotti.

SILVER E BRONZE
Vittoria di forza, assoluta e nei Silver, per Dario Negri, che ha ribadito la superiorità della Bentley. Dario, scattato quinto, ha compiuto una partenza da manuale, guadagnando il comando fin dalla prima tornata di gara. Soltanto il compagno di marca Cristian Iannuzzo ha tentato di impensierirlo, ma il passo del vincitore era semplicemente inarrivabile.
Sul podio Silver è infine salito Edoardo Cici, volto nuovo del VRT che su Aston Martin ha entusiasmato soprattutto nelle battute finali della gara. Solo quarto il poleman Massimo Giordano, alle prese con una Ferrari perfetta sul giro secco ma da riassettare per il GP. Se le Bentley saranno queste, per Giordano e gli altri il compito sarà molto arduo.

Tutt’altro umore per il vincitore dei Bronze Daniele Pasquinelli, che al contrario ha affinato al meglio la sua 488. Daniele in gara è riuscito a rimontare il compagno di squadra del Poker Team Giorgio Ponticelli, che con la sua McLaren aveva staccato la pole di categoria. Dario all’inizio ha ben mantenuto il ritmo dei Silver, ma pian piano si è visto raggiungere da Pasquinelli.

I due, che hanno comunque concluso il GP nella Top 6 assoluta, hanno intrapreso una bella lotta nel finale senza tuttavia prendersi grossi rischi. Considerando che il terzo dei Bronze, Riccardo Albizzati su Lexus, è giunto a più di 30 secondi dal duo verde e nero, si può già parlare di duello fratricida per la vittoria di classe? A Snetterton la prima ardua sentenza.

AM E BEGINNERS
Ivano Diodati come il mitico Steven Bradbury. La terza vittoria di una Bentley in sei classi è arrivata nella gara più divertente e sorprendente del primo round. Ivano ha infatti approfittato del duello suicida occorso tra l’Audi di Federico Tironi e la Ferrari di Giuseppe Del Ducas, entrati in contatto ad una manciata di minuti dalla bandiera a scacchi. Tironi, poleman AM, aveva condotto la prima parte del GP con tranquillità sino alla mezz’ora, quando la sua Audi ha iniziato a perdere aderenza per il consumo delle gomme. Del Ducas si è quindi fatto sotto ed ai pit-stop, con una magistrale mossa undercut, l’ha superato prendendo il commando.
Il copione però si è rovesciato nella seconda parte, con Tironi molto più in palla del rivale del Bulldog Team. I due sono irrimediabilmente venuti ai ferri corti, entrando in contatto per ben due volte giocandosi il successo di tappa. Diodati, con un ottimo passo ma inferiore ai due litiganti, ne ha quindi giovato tagliando per primo il traguardo. In attesa dei verdetti della direzione gara, Del Ducas ha concluso al secondo posto. Ha completato il podio la Ferrari di Andrea Pasinato, con Tironi quarto in attesa a sua volta di eventuali penalità.
Tanti colpi di scena e sorpassi anche nei Beginners, dove ha trionfato la Porsche di Fabio Bellan. Il poleman della categoria aveva perso diverse posizioni in partenza, finendo a centro gruppo e dietro anche a quattro rivali diretti. Fabio a quel punto ha intrapreso un ritmo inavvicinabile passando tutti gli avversari di classe e anche alcuni AM, vincendo in scioltezza e finendo nono nella generale di giornata. Dopo aspre battaglie ha chiuso alle sue spalle Andrea Alfonzi, a sua volta su Porsche, precedendo Antonio Crescenzo su Bentley (con la direzione gara che deve ancora giudicare alcuni contatti).
Solo quarto Matteo Gelati che aveva preso il comando nei primi giri e che ha poi perso terreno per problemi di gomme e per alcuni duelli. Quello con Alfonzi è stato il più decisivo: Gelati ha infatti subito una piccola tamponata all’inizio dell’ultimo tratto di pista dal rivale su Porsche. Nella curva successiva ha poi perso il controllo della sua McLaren girandosi e perdendo tre posizioni. La direzione di gara farà a breve luce su eventuali danni causati dal precedente contatto, mettendo dunque in subjudice le prime tre posizioni.
AGGIORNAMENTO DOPO LE PENALITÀ

Pugno duro della direzione gara per entrambe le classi. In AM Del Ducas perde il podio, scivolando in quarta piazza. Tironi al contrario rimette piede sul gradino più basso, mentre Pasinato ottiene il secondo posto.

Rivoluzione ancora più pesante nei Beginners, dove tra i primi solo il vincitore Ballan non subisce penalità. Alle sue spalle finisce Gelati, che recupera così due posizioni dall quarta. Crescenzo completa il podio finale nonostante i 15 secondi aggiunti, mentre alle sue spalle terminano Alfonzi, con 30 secondi di penalità, e Dorigo con addirittura 55 secondi in più.

CAMPIONATO ENDURANCE VRT
L’equipaggio #1 del VRT ha dominato il primo evento del campionato endurance. A Kyalami, storica pista sudafricana teatro per diversi anni del GP di F1 e anche del Motomondiale, il team composto da Leonardo Porco, Marco Segato e Samuel Dova ha condotto per ben 140 giri su 141 la 4 Ore di gara. Soprattutto Leonardo, al volante per più di metà dell’endurance, ha avuto un ritmo irraggiungibile per i rivali, dimostrando di essere in completa simbiosi con la Ferrari gialloblù del VRT.

Al secondo l’equipaggio del Mennato Boffa SRT composto da Riccitelli e Benedetti su Bentley, distanziati di 28 secondi. A 39 sono poi giunti Pertile e Zampedri del QLASH Simracing, sempre sulla GT3 inglese. Hanno concluso a pieni giri i primi sette, dimostrando in generale un ottimo livello e incutendo molta curiosità per i prossimi eventi. Gli alfieri del VRT sapranno resistere agli attacchi dei rivali su Bentley, la vettura del momento su AC: Competizione?

PROSSIMI APPUNTAMENTI VRT
I campionati GT3 VRT saranno di scena a Snetterton, circuito inglese vecchio stile che la scorsa estate ha regalato un bel round in C@lippo Cup. Sulla carta sembra un palcoscenico ideale per la Bentley e le altre vetture anglosassoni, ma i cordoli e le vie di fuga dal sapore antico potrebbero regalare sorprese a non finire. Ad inaugurare il secondo capitolo di questa stagione saranno i Platinum ed i Gold, il prossimo martedì 12 ottobre. Giovedì 14 toccherà ai Silver ed ai Bronze, con conclusione di AM e Beginners il martedì successivo.
Il campionato endurance tornerà sabato 23 ottobre con un’interessantissima 6 Ore a Spa. Il tracciato belga ha caratteristiche differenti rispetto a Kyalami, perciò la messa a punto richiederà impostazioni del tutto differenti. L’equipaggio VRT su Ferrari dovrebbe avere i favori del pronostico, ma vista la forma delle Bentley, che però soffrono un po’ sui rettilinei, la missione sarà comunque ardua.
Tutti gli eventi GT3 scatteranno alle ore 21:30 circa, mentre le endurance saranno di scena nel pomeriggio. Diretta come di consueto sul canale Twitch ufficiale del VRT.



