L’1-1 col San Piero ed il contemporaneo pari del Pescia fanno volare in alto il Margine Coperta: dopo diversi tentativi falliti, ecco l’occasione giusta per andare in Seconda Categoria dopo aver vinto la Terza Categoria
Che il Margine Coperta fosse una squadra fortissima gli appassionati di Terza Categoria se ne erano accorti già a metà dicembre. Era la 13° giornata e i ragazzi di mister Daniele Mencarini avevano già ipotecato il campionato, avendo inanellato ben 13 vittorie, vero e proprio record. Ma come se non bastasse ne è arrivato un altro di record e prima di Pasqua la squadra ha già conquistato la matematica promozione in Seconda Categoria.
E’ stata una stagione formidabile. 24 gare disputate, 61 punti, 20 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Migliore attacco del girone con 60 centri e migliore difesa con 17 reti subìte.
Il merito di aver allestito questa “macchina da guerra” va ripartito equamente tra la dirigenza e il mister. Il presidente Massimo Galli ha avuto l’intelligenza di farsi affiancare innanzitutto da una dirigenza con gli attributi: il diesse Gabriele Silvestri, i dirigenti Baldini, Bracali, Galli, Di Grazia, Scarselli, Alfredo e Giorgio. Infine è stata azzeccatissima la scelta di affidare la squadra a mister Daniele Mencarini che due anni fa portò il Veneri alla conquista del campionato di Terza e l’anno scorso si è preso un anno sabbatico.
Difficile individuare a caldo il gioiello della rosa. Di sicuro il reparto d’attacco è stato formidabile con Towne, Gianneschi, Giannini e Galasso che hanno segnato oltre 30 gol. Mquia è stata tutta la squadra a girare altrimenti non si spiegherebbe che il Margine ha la miglior difesa del campionato.
Insomma, con 11 punti sulla seconda, il Margine ha veramente “ammazzato” il campionato, alla faccia di chi, ogni sabato, continuava a dire «Il Margine ha vinto, ma dicono che non gioca bene».



