Lorenzo Sommariva ha terminato la prima stagione nell’Aprilia RS 660 Cup con un amaro ritiro mentre lottava per la vittoria
Lorenzo Sommariva torna da Vallelunga con una sensazione dolceamara. Il quarratino ha purtroppo concluso con un ritiro l’ultimo appuntamento del trofeo Aprilia RS 660 Cup, ma si è dimostrato tra i più competitivi del weekend romano. Il quarto posto finale nel campionato però grida vendetta.
LA CRONACA DELLA GARA
«Insieme al Mugello è stato il weekend migliore della stagione», ci confessa Sommariva a poche ore dalla bandiera a scacchi. Lorenzo infatti ha concluso in cima alla lista dei tempi tutte le sessioni dell’ultimo round del trofeo, nonostante fosse alla prima vera esperienza a Vallelunga. La pole position di sabato aveva poi entusiasmato Sommariva, che voleva portare a casa un successo per issarsi al secondo posto nel campionato (Arcangeli si era laureato campione già al Mugello).
In gara il quarratino è partito bene, restando alle spalle della wildcard statunitense Max Toth. Insieme anche a Filippo Momesso e Francesco Mongiardo, caduto dopo due giri, Sommariva ha dato molto spettacolo. Nel primo settore Lorenzo non aveva rivali, mentre soffriva maggiormente il tratto finale. Proprio a cavallo delle due parti di circuito, il tornante Campagnano, Sommariva ha tentato l’attacco decisivo appena avviata la seconda parte di gara. La manovra all’interno di Toth però si è rivelata leggermente azzardata. Lorenzo, complice anche il filler in traiettoria per un guasto avvenuto nell’evento precedente, è dovuto andare largo e far sfilare l’americano e Momesso.
L’AMARO EPILOGO
Le speranze tuttavia, visto l’ottimo passo, erano ancora vive. Il numero 2 però, proprio mentre stava elaborando un piano per la rimonta dopo l’errore, ha subito dopo poche curve una chiusura fatale all’anteriore ed è scivolato. La esse prima dell’ultima piega si è rivelata così l’ultimo atto di questa stagione sfortunata. «Non volevo far scappare i due davanti è vero, ma quella variante non l’ho presa in maniera diversa rispetto ai precedenti giri. Eppure mi si è chiuso l’anteriore e mi sono ritrovato a terra. Ho alzato subito gli occhi al cielo per lo sconforto».
Momesso è poi riuscito a passare Toth e a vincere la gara, conquistando i punti necessari per chiudere in piazza d’onore (con 86 punti) questa prima edizione del trofeo Aprilia. Lorenzo, con lo zero odierno, è giunto quarto con 62 lunghezze, dietro anche a Benedetto Rasa (84). Tuttavia il quarratino non ha fatto drammi e ha visto il bicchiere mezzo pieno.
SOMMARIVA GUARDA AL FUTURO
«Le sensazioni non sono negative. Ho chiuso al comando o comunque lì vicino ogni sessione di questo weekend, segnando tempi non lontani dal tester Marcon fuori classifica. Purtroppo, come già successo a Misano, è mancato solo il risultato finale. Alla fine comunque non riesco ad essere triste. Quest’esperienza mi servirà per il futuro».
Il Trofeo Aprilia RS 660 Cup nel suo anno di debutto ha regalato un bello spettacolo. Sommariva si è trovato alla grande in questo campionato molto interessante nato per far risaltare le doti di ogni pilota, ma per il futuro non si sbilancia. Prenderà qualche settimana di riposo e poi valuterà tutte le possibilità, dal ritorno in Aprilia sino a nuove esperienze. In conclusione comunque, eccetto per un paio di occasioni non concretizzate a pieno, la stagione ha dato buone indicazioni, col Mugello a rappresentare il sorriso più bello. Di momenti come quelli Sommariva ne vuole passare ancora tanti, sin dal 2022.



