Sempre più persone stanno passando il fine settimana tra le nostre montagne, questo fine settimana vi proponiamo questo percorso trekking
Interessante camminata trekking sul nostro bellissimo Appennino Pistoiese, quello più basso e meno frequentato, ma non per questo poco attraenti. Andremo alla scoperta delle sorgenti del Reno, quelle di Prunetta, e arriveremo alla Croce delle Lari, camminando quasi sempre lungo il confine di quella che tuttora si chiama Oasi WWF Cesto del Lupo (ora gestita da Dynamo Camp) e prima ancora territorio dell’Azienda Faunistico Venatoria della S.M.I. (1800 ettari) che nel 2006 ha venduto a Dynamo. Incontreremo prati, boschi, vecchi metati, piccoli borghi nascosti che non avremmo assolutamente modo di vedere se non facendo trekking da queste parti, tanto sono piccoli e ritirati dai luoghi più frequentati e turistici, poi anche un paio di bunker alla fine.
IL PERCORSO
Parcheggiamo sotto la bella struttura della Pro Loco di Prunetta (950 m) e torniamo alla via principale, salendo poi a destra al pannello che indica le Sorgenti del Reno.
In breve raggiungiamo la bella sorgente (1020 m), tra l’altro recentemente ristrutturata.
Da qui ci inoltriamo nel bosco, salendo rapidamente, fino a Poggio Castello (1126 m) da cui si vedono Prunetta e Croce delle Lari. Costeggiamo la proprietà dell’Oasi e arriviamo ad un inaspettata Madonnina dei Della Robbia che nasconde una storia particolare… . Infine raggiungiamo Croce delle Lari (1200 m) dalla quale, su sentiero non più CAI, si raggiunge in breve un fantastico affaccio panoramico su Prunetta, Casamarconi e Le Piastre. Faremo la pausa pranzo nel bosco nei pressi di un bel faggio ramificato.
Superato il “campo di patate”, arriviamo a Casettelzeli, vecchio metato trasformato in casa nel bosco e poi ad un favoloso e mai visto castagno ormai morto che ha assunto una forma bizzarra e ad un vecchio lavatoio. Con una deviazione passiamo attraverso Casone di Sopra e Casone di Sotto, nel loro silenzio surreale e riprendiamo il cammino alla volta del lavatoio e del castagno per scendere alla volta di Le Vecchieti: poche case, una fonte a pompa e un asinello. Arriviamo alla strada fatta in auto la mattina e la attraversiamo per incontrare il Reno e poi il campo sportivo di Gabbero; oltre, presso Le Torbicchiole, troviamo la via vecchia “Montanina” e poi la sterrata de Gli Incassi dalla quale facciamo una piccola deviazione per vedere due vecchi bunker e tornare alla Madonnina dei Campacci. Da qui in breve torniamo in paese, stanchi per la salita finale, ma appagati.
APPUNTAMENTO PER QUESTO WEEKEND
La visita è prevista per questo Weekend, le iscrizioni finiranno il 14 ottobre!
Contatti: www.ufficioguide.com


