Le impressioni di casa Pistoia Basket dopo la strepitosa vittoria contro Umana Venezia nella 23° giornata di Serie A Basket 2017-18: la salvezza è davvero vicina per i ragazzi di coach Esposito
Una vittoria pesantissima per il Pistoia Basket quella portata a casa contro i Campioni d’Italia, ed ex capolista, Umana Venezia che regala una Pasqua, in anticipo, molto più serena alla The Flexx che può preparare al meglio la sfida in “famiglia”, fra gemellati, contro Torino e poi sperare di chiudere i conti a Pesaro l’8 aprile.
Di sicuro la miglior prestazione dell’anno e la partita più bella vista in questa stagione per ora piena di infortuni ed imprevisti.
PISTOIA BASKET-VENEZIA: COSI’ COACH ESPOSITO
“In campo ho visto l’atteggiamento giusto dal primo minuto, questa era la cosa che interessava di più a me come a tutto il pubblico”. La vittoria con Venezia ha il sapore dell’impresa e coach Esposito celebra la sua squadra, capace di reagire ad un momento difficile sfoderando una prestazione sontuosa contro i campioni in carica. “Abbiamo continuato a giocare e a difendere anche quando avevamo un vantaggio cospicuo, anche quando loro sono rientrati con alcune difese mischiate. A rimbalzo abbiamo dominato con i piccoli, tutti i giocatori hanno capito che la cosa giusta da fare non riguarda solo il singolo ma tutti e che ciò che succede è merito di tutti, persino di quelli in panchina”. L’allenatore di Pistoia continua la sua analisi spiegando l’importanza di questo successo e di come possa servire per sbloccare la squadra nel finale di stagione. “Desideravamo una vittoria contro una squadra di prima fascia, questo successo ci serve per il morale e per la classifica –aggiunge ancora Esposito- con questo atteggiamento e questa mentalità possiamo giocarcela con tutti, mancano ancora sette giornate ma siamo più fiduciosi dopo la reazione tecnica che ha avuto la squadra in campo”.
Dal punto di vista tecnico la squadra biancorossa ha giocato una partita tosta, seppur non priva di errori. L’atteggiamento però ha in parte mascherato le sbavature, facendo brillare invece gli aspetti positivi del gioco della The Flexx. “Nel finale di terzo e quarto periodo è venuto fuori il talento di Venezia. Il nostro atteggiamento ha fatto sembrare migliore la nostra difesa e il nostro attacco – spiega ancora il coach biancorosso – abbiamo subito cinquanta punti nella seconda parte di gara, però siamo comunque riusciti a vincere la sfida a rimbalzo e a segnarne pure noi 48. La squadra perfetta non esiste, siamo noi che possiamo casomai contribuire a renderla tale a l’occhio di tutti”. L’allenatore della The Flexx infine applaude anche il pubblico biancorosso, congedandosi con una promessa per i tifosi. “Il pubblico in questa partita è stato più che discreto, ci ha sostenuto e incitato, è stato uno spettacolo a 360°. La salvezza non è ancora matematicamente raggiunta però, in questo finale vogliamo lasciare qualcosa alla nostra gente che ha sofferto per cinque o sei mesi, vogliamo fare bella figura fino alla fine”.



