L’Aglianese viene sconfitta dal Ravenna che si impone nella ripresa. Il vice allenatore Nardi: «Ci è mancata lucidità in alcune fasi»
Seconda sconfitta al “Bellucci” e in campionato per l’Aglianese, costretta ad arrendersi al Ravenna. I giallorossi hanno portato a casa i tre punti grazie alle reti nel secondo tempo di Haruna e Spinosa, dopo una prima frazione di studio da entrambe le parti. I neroverdi guidati da Nardi (a causa dell’ultimo turno di squalifica di Venturi, nda) si sono disuniti dopo il gol subito a freddo nella ripresa, quando erano trascorsi appena 40 secondi di gioco. Nonostante gli ingressi di Kouko e Nieri l’Aglianese ha trovato difficoltà ad avvicinarsi alla porta del Ravenna, mancando spesso di precisione negli ultimi venti metri. Va anche detto che ai neroverdi è stato annullato un gol per un fuorigioco inesistente di Brega a metà della seconda frazione, quando la partita aveva ancora molto da raccontare.
Con questo ko l’Aglianese resta al terzo posto in classifica con 17 punti, mentre sale a 16 e al quarto posto il Ravenna di Andrea Dossena. Nel post partita il vice Alberto Nardi ha parlato della cattiva gestione del secondo tempo da parte dei suoi: «Dopo il gol di Haruna abbiamo perso lucidità e iniziato a giocare con palle lunghe piuttosto casuali. A maggior ragione considerando la struttura e la forza fisica dei giocatori del Ravenna. Nel primo tempo ci eravamo mossi bene, creando qualche situazione di potenziale pericolo. In quelle circostanze forse dovevamo essere più incisivi negli ultimi sedici metri».
«Subita la prima rete ci siamo un po’ innervositi – prosegue il vice allenatore dei neroverdi – e non siamo stati più in grado di ragionare. Dispiace perché potevamo prendere almeno un punto che sarebbe stato importante, data la caratura della squadra che avevamo di fronte. Ovviamente mancano tante partite da giocare ma anche un pareggio ci sarebbe servito per il morale e per l’autostima. Dobbiamo analizzare ciò che non è andato oggi e provare a migliorare in vista delle prossime uscite. Sarà fondamentale avere calma e sangue freddo, indipendente dalle situazioni di punteggio e di gioco in cui ci troveremo».




