Una Pistoiese tenace conquista una vittoria con le unghie e con i denti, di quelle che possono segnare la stagione
La Pistoiese doveva vincere e lo ha fatto, per di più nel modo più “godereccio” possibile: con il gol della vittoria realizzato in zona Cesarini con un bel colpo di testa di Gennari, il migliore in campo. La partita contro la Viterbese, fanalino di coda in classifica, ma che in campo come previsto ha giocato alla pari con gli arancioni, è stata complicata da vincere. La Pistoiese ha sudato le proverbiali sette camicie, per avere la meglio sui laziali, imponendosi alla fine per 2-1.
Il primo tempo, nonostante l’ottimo avvio con il vantaggio immediato di Pinzauti su rigore, è stato abbastanza sofferto; la Viterbese infatti dopo aver pareggiato quasi subito con Volpe ha giocato meglio e spesso avuto il controllo delle operazioni; oltre ad una grande occasione con Errico per passare in vantaggio. Ripresa invece più di marca arancione, che soprattutto con l’ingresso di Vano, ha aumentato la propria pressione, culminata con la rete nel recupero al 92′minuto di Gennari.
Tre punti cercati, voluti, che danno continuità alla risalita in classifica della squadra di Sassarini, che ottiene così il quarto risultato utile consecutivo con 8 punti conquistati e soprattutto da segnalare la seconda vittoria consecutiva al Melani. Ovviamente con la partenza ad handicap che ha avuto la Pistoiese, la strada che porta alla salvezza è ancora lunga e tortuosa; ma ora c’è la consapevolezza che questa squadra se la può giocare.
La vittoria contro la Viterbese non ha di colpo risolto tutti i problemi, ma certo è sotto gli occhi di tutti che la Pistoiese adesso è una squadra vera, con una buona organizzazione e con prestazioni che si fanno sempre più convincenti. Dopo un inizio di stagione sofferto, sembra che Sassarini e i ragazzi abbiano trovato la strada giusta; ma c’è ancora tanto da fare e già domenica prossima, in casa della Fermana ci attende un altro scontro thriller salvezza. Di fronte ci sarà l’ex Riolfo allenatore dei marchigiani, che le proverà di tutte, per giocarci un brutto scherzetto.
SQUADRA IN CRESCITA E SENSAZIONE DI ESSERE SULLA STRADA GIUSTA
Il gol di Gennari nel finale, ha cambiato in meglio, come è normale che sia, i giudizi e le sensazioni sulla gara contro la Viterbese. La prestazione c’è stata, soprattutto nel secondo tempo, ma nella prima frazione anche qualche difficoltà di troppo. Certo i 3 punti pesano e fanno fare agli orange un pieno di autostima. La Pistoiese ha avuto il merito e la forza di conquistare la vittoria, segno che la squadra sta maturando e non si accontenta più del punticino. Avanti così.
Tutto sembra far pensare ad una Pistoiese in crescita, sotto tutti i punti di vista, ma i pericoli sono sempre dietro l’angolo e c’è da battere il ferro finchè è caldo.
L’IMPRONTA DI SASSARINI SULLA PISTOIESE
Nessun volo pindarico per carità, negli ultimi anni troppe volte ci siamo illusi e poi siamo rimasti delusi; però tenendo i piedi ben saldi per terra, che la Pistoiese si possa giocare la salvezza diretta alla pari con le altre, è lecito dirlo. E visto come è partita la stagione e come era la classifica non più di un mese fa, questo è già un buon risultato. Tenendo bene presente che la situazione in graduatoria è migliorata, ma tutt’altro che tranquilla, e che bisogna insistere e mantenere una buona continuità per ottenere il risultato finale che la società si è prefissata.
Sicuramente una parte dei meriti per questo buon momento della nostra Olandesina vanno attribuiti a Sassarini, molto soddisfatto a fine gara, che sembra aver trovato il vestito giusto alla sua squadra. Ormai il modulo è collaudato e sembra iniziare a dare certezze; un 3-5-2 propositivo, che vede spesso almeno 7-8 elementi titolarissimi, con le altre caselle che vedono un pò di alternanza. La cosa positiva, è che comunque il valore dei titolari è discreto e chi entra dalla panchina, è grosso modo allo stesso livello.
Sassarini si sta imponendo all’interno del gruppo e sta trovando certezze, la squadra adesso crede in quello che fa; c’è organizzazione in campo e piano piano si sta trovando buona solidità. Manca ancora qualcosa in fase di costruzione e di realizzazione, dove ancora bisogna migliorare; perchè gli attaccanti sono di spessore e hanno una buona dote di gol. Insomma adesso siamo a 13 punti in altrettante gare, ci siamo riallineati in classifica e siamo tornati nel gruppone. Ancora non è stato fatto nulla, ma ci siamo anche noi!



