Il VRT archivia con tanti colpi di scena la prima parte del trofeo Endurance, a Spa, e dei campionati GT3 a Laguna Seca
VRT al giro di boa nei campionati GT3 2021. Dopo le battaglie sotto la pioggia di Snetterton, i simracer hanno riassaporato i saliscendi infernali di Laguna Seca che mancavano in calendario dal primissimo campionato VRT di fine 2020. Come quasi un anno fa, la pista californiana, famosa per la chicane Cavatappi, ha regalato tre eventi con tante battaglie e anche un paio di grandi colpi di scena. Tra le sorprese più grandi l’ordine di arrivo della griglia Platinum e Gold, che ha letteralmente stravolto i valori in campo.
PLATINUM E GOLD
Il primo al traguardo della top class è un pilota Gold, per la prima volta da quando è stata introdotta la formula della griglia multi categoria. A compiere l’impresa Matteo Costantini su Porsche 911, che ha preceduto il vincitore Platinum di giornata Amedeo Castorino su Bentley. Una sorpresa, relativa vista la competitività mostrata da Costantini già a Snetterton, che poteva essere addirittura più grande: i due leader sono entrati in contatto al Cavatappi quasi allo scadere del tempo dell’evento. Fortunatamente entrambi hanno potuto proseguire, con Castorino che ha perso solo la leadership generale mantenendo invece il primato nella propria classe.
Con questo successo Castorino recupera molti punti su Leonardo Porco, in difficoltà sulla pista californiana (eccetto per la qualifica e le primissime fasi di gara). I problemi di assetto sulla sua McLaren, peggiorati da un paio di errori, hanno relegato il leader Platinum al sesto posto di classe. Sul podio Platinum hanno fatto compagnia a Castorino un redivivo Samuel Dova e Giuseppe D’Anna, i quali rientrano in corsa per la Top 3 finale con questi pesanti punti conquistati.

L’ottima competitività della classe Gold, oltre che dallo stesso Costantini, è stata ben dimostrata anche da Giovanni Iannone e Daniele Dionisi. Giovanni, oltre all’argento di giornata nella propria categoria, ha artigliato un ottimo quinto posto generale. Dionisi gli è giunto poco distante, all’ottavo posto assoluto, precedendo in volata il leader dei Platinum Porco. A pieni giri sono oltretutto arrivati anche Daniele Papetti, Enrico Consoli e Dario Guidalotti, in testa nella classifica Gold prima di Laguna Seca.

Dario, nonostante la discreta prestazione, ha lasciato il comando provvisorio a Costantini, seppur distanziato di sole quattro lunghezze. Anche Iannone, Consoli e Dionisi sono a distanza ravvicinata dalla vetta della categoria sin qui più equilibrata della stagione. Il Nürburgring sarà senza dubbio una tappa fondamentale.

SILVER E BRONZE
Anche nell’evento Silver/Bronze non è mancato il rimescolamento di carte. Il poleman Edoardo Cici ha infatti faticato le proverbiali sette camicie per tenere a bada il rivale Cristian Iannuzzo e lo scatenato Bronze Daniele Pasquinelli. Nella prima parte di gara i tre hanno regalato molte emozioni al pubblico di Twitch, fino a che i consumi migliori dell’Aston Martin di Cici hanno fatto la differenza.
Con le gomme più usurate infatti sia Iannuzzo (Bentley) che Pasquinelli su Ferrari hanno commesso un importante errore. Ad aver la peggio è stato il Bronze, visto che Iannuzzo è comunque riuscito a chiudere secondo a 8,5 secondi da Cici e davanti ad un ottimo Daniele Maggioni, al primo podio stagionale.

Pasquinelli invece, che ha oltretutto commesso un testacoda in pit lane, ha dovuto lasciare la vittoria di classe a Riccardo Albizzati, in grande spolvero sulla propria Lexus. Il successo permette a Riccardo di avvicinarsi in classifica a Pasquinelli, il quale col secondo posto nella categoria conserva un buon margine di 13 punti.

Il podio Bronze è stato completato da Matteo Cappelli dopo la squalifica di Carlo D’Orazio che ha corso la gara su Lexus invece che sulla Lamborghini scelta ad inizio campionato (non è previsto alcun cambio in corso). Tanto divertimento l’hanno offerto Daniel Blaj e Andrea Baccarini, finiti rispettivamente quarto e settimo dopo una sequenza di sorpassi ed errori culminati in un brutto contatto. Nel dopogara, Blaj è stato penalizzato di 30 secondi, Baccarini addirittura di ben 90 con partenza dal fondo nel prossimo round.

AM E BEGINNERS
La gara AM e Beginners è andata ad Andrea Pasinato dopo 80 minuti di grande lotta. Tra errori e battaglie aspre il ferrarista ha colto la prima vittoria stagionale usando una strategia molto accorta. Andrea infatti ha provato l’overcut nei confronti del leader della prima parte di gara Andrea Cannata, riuscendo a sopravanzarlo dopo la sosta. Con la stessa tattica è salito al secondo posto Giuseppe Del Ducas, sempre più leader della categoria nonostante sia ancora mancato il successo di tappa.

Cannata, in difficoltà con le gomme per lo stint troppo lungo, è poi riuscito a difendere il podio dagli attacchi del rimontante Federico Tironi, quarto a mezzo secondo dalla Porsche del rivale. Un piazzamento che tuttavia gli consente di restare in scia ai primissimi in classifica generale.

Tre su tre, ma con molta più fatica rispetto a Barcellona e Snetterton, per Fabio Bellan. L’alfiere della Porsche si è confermato il leader dei Beginners e quinto nella generale, anche se in avvio di gara ha dovuto battagliare con Matteo Gelati. La McLaren di Matteo è apparsa molto in forma sulla pista californiana, dove ha tenuto dietro anche diversi AM chiudendo al settimo posto e non distante dal rivale Bellan. Solo il passo nella seconda parte di gara ha permesso a Fabio di cogliere il terzo sigillo, ma Gelati si candida per il ruolo di guastafeste per il resto del campionato. Terzo è giunto Andrea Alfonzi, a sua volta in Top 10 di giornata. Col podio di Laguna Seca, Alfonzi spera di essere tornato in corsa per la Top 5 finale.

ENDURANCE A SPA-FRANCORCHAMPS
Tolta la pole position, per l’equipaggio numero 1 del VRT la 6 Ore di Spa ha regalato la stessa gioia di Kyalami. Il trio composto da Porco, Marco Segato e Dova ha colto il secondo successo di fila nel campionato Endurance, prendendo ulteriore spazio nella classifica. Al secondo posto, a quasi un minuto dalla Ferrari gialloblù, il QLASH Simracing col trio Pertile – Zampedri – Branchini, che artiglia la piazza d’onore anche in graduatoria a 28 punti di distacco dal VRT #1. Il podio è stato dal Team Ballas E-Sport-Zeta con Cattaneo e Sarosi, autori di un’ottima gara in rimonta.

Spettacolari gli arrivi in volata per la quinta e per la nonaposizione tra i due equipaggi dell’SFR Italia e della Leone V Racing Team. Mentre ha avuto molta sfortuna la coppia Sartor – Noris che aveva artigliato la pole. Oltre alla partenza al palo, il duo del DRS Team Italia aveva anche ben condotto la prima ora di gara, restando poi in scia al VRT e al QLASH sino a metà evento. Una penalità presa durante un pit stop e un guasto tecnico hanno prima rovinato la prestazione e quindi costretto al ritiro l’interessante duo ferrarista. Ad Imola si attende il riscatto.

PROSSIMI APPUNTAMENTI VRT
Già questa settimana il VRT tornerà in pista per il quarto appuntamento dei campionati GT3, mentre l’Endurance tornerà il prossimo 20 novembre con la 3 Ore d’Imola. Il palcoscenico per il quarto atto stagionale sarà il Nürburgring, dove già in passato i simracer hanno regalato spettacolo sia in campionato che nelle 4fun estive. Sarà molto importante la prima staccata, spesso teatro di incidenti e contatti che possono riscrivere le sorti della gara. Martedì 9 toccherà ai Platinum ed ai Gold inaugurare il round tedesco, mentre giovedì 11 sarà la volta di Silver e Bronze. Chiusura martedì 16 con AM e Beginners. La trasmissione live delle gare inizierà alle 21:30 circa, come sempre sul canale Twitch ufficiale del VRT.



