Il Rimini spazza via l’Aglianese segnando cinque gol nel secondo tempo. Critico Venturi: «Non posso giustificare un simile atteggiamento»
Pesante sconfitta rimediata dall’Aglianese nell’undicesimo turno di Serie D. I neroverdi, ospiti sul campo del Rimini, sono stati strapazzati con un tremendo 5-1 che non lascia spazio ad interpretazioni. L’Aglianese, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo, è stata travolta nella ripresa dalla furia di Mencagli, autore di tre gol. Nel finale di match le reti di Tomassini e Piscitella hanno reso ancor più pesante il passivo. La formazione di Venturi torna quindi dalla trasferta romagnola con tanti dubbi, legati soprattutto alla tenuta caratteriale del gruppo. La classifica vede i neroverdi al quinto posto con 18 punti, ma il divario rispetto alla parte centrale della graduatoria è ora notevolmente ridotto. Sarà fondamentale reagire subito, a partire dall’impegno di domenica prossima con l’Alcione Milano.
Piuttosto deluso nel post-partita l’allenatore Simone Venturi: «Una simile batosta è pesante da digerire. Non mi aspettavo un secondo tempo del genere, nel quale abbiamo mollato completamente. Nel primo tempo ci siamo difesi bene e penso che abbiamo giocato alla pari del Rimini. Poi, subita la rete del pareggio, i ragazzi hanno staccato la spina, lasciando tanto campo agli avversari. Questo aspetto, unito alla grande pericolosità offensiva del Rimini, ha fatto sì che il punteggio sia diventato molto pesante per noi. Ciò che più mi dispiace è che abbiamo preso tre gol in fotocopia a difesa schierata: è la prova di quanto sia stato sbagliato il nostro atteggiamento».
«Se si vuole arrivare a certi risultati – prosegue il tecnico neroverde – è necessaria più cattiveria agonistica. Per come si era messa la partita dovevamo rientrare dall’intervallo con tanta voglia, invece è stato l’esatto opposto. A livello di mentalità dobbiamo lavorare tanto, come dico sempre siamo un gruppo giovane e questi errori fanno parte del percorso di crescita che abbiamo intrapreso. Poi, se si vuol tracciare un quadro completo, ci mancavano quattro potenziali titolari, che per noi rappresentano una grande mancanza. Ridimensionati? Sappiamo che il Rimini, così come un altro paio di squadre, sono più forti di noi. Solo con l’atteggiamento giusto possiamo provare a diminuire questo gap».
Ma come si riparte dopo una sconfitta così pesante? «Ci sono tre aspetti fondamentali – dice Venturi: umiltà, autocritica e tanto lavoro. Al primo allenamento tutti dovranno fare mea culpa e insieme potremo analizzare gli errori commessi. In questi tre mesi abbiamo posto delle basi importanti, non è tutto da buttare. Sarà importante ripartire dalle cose che sappiamo fare, con tanta disponibilità e voglia di rimboccarsi le maniche. Mancano tantissime partite al termine della stagione e possiamo ancora dire la nostra».




