Ancora un successo per la GTG, che oltre alle qualità tecniche mette in mostra anche un grande carattere e tanta voglia di lottare
Che spettacolo di partita! Che grinta, che voglia, che attributi! Sono sincero, a due minuti dalla fine ho pensato l’avessimo persa, invece i ragazzi ancora una volta hanno deciso di non mollare e ci hanno regalato un’altra bella domenica sera! Avanti così! Bella squadra, quella ospite, con un superlativo Thomas e soprattutto con la capacità di proporre – con correttivi in corso d’opera, particolarmente evidenti nella seconda metà della gara – una serie di difese sporche che ci hanno messo in grossa difficoltà. Non è un caso, in questo senso, che nei primi venti minuti si sia riusciti a segnare ben 52 punti, mentre nella seconda metà di gara solo 26. Non è un caso, a mio modesto avviso, che, al netto di 4 preziosi assist, il nostro giocatore più in difficoltà sia stato Lorenzo Saccaggi. Non sarà semplice per nessuno avere la meglio su questa Urania, che oltre a Thomas si affida all’estro ed alle capacità di Nikolic e Montano. Unico enorme limite, per gli avversari, una rotazione a sette uomini, evidentemente pagata carissimo all’overtime. Meglio così.
Dal canto nostro, Jazz Johnson è ancora una volta il pistolero di giornata per il girone verde della Legadue, con 33 punti frutto del 60% al tiro sia da sotto che dalla lunga, 6/8 dalla linea della carità, 4 rimbalzi, 2 recuperate e 6 assist. Pazzesco, un giocatore semplicemente strepitoso, che probabilmente ha ancora piccoli margini di miglioramento perché, a voler proprio spaccare il capello in quattro, in alcune fasi della partita è troppo innamorato della palla, anche se ovviamente glielo perdoniamo volentieri. Tra gli altri dati che piacciono, ancora una volta le palle perse sono 11, ovvero un numero tutto sommato ragionevole in 45 minuti di gioco, mentre la percentuale al tiro di tutta la squadra si è decisamente alzata ed ancora una volta si registrano tanti assist, ben 17. Siamo una bella squadra, gagliarda e mai doma. Avanti così.
Prossimo turno facciamo tappa a Biella. La squadra, che onestamente non sembra irresistibile, si affida alla verve della guardia Kenny Hasbrouck, americano classe 1986, ed ai muscoli del centro Steven Davis. Il primo segna 13,4 di media senza percentuali trascendentali, il secondo cattura più di 5 rimbalzi a partita e garantisce una decina di punti. Intorno a loro spiccano i buoni numeri di Matteo Pollone, guardia da 11 punti di media che sa farsi valere anche a rimbalzo e Jacopo Soviero, guardia che tira col 60% dal perimetro. L’impressione è che i nostri siano più lunghi nelle rotazioni, più forti sotto canestro ed in generale in tutti gli spot del campo. Staremo a vedere.



