Nella prova conclusiva della GR Yaris Rally Cup, Ciardi ha conquistato la classifica generale, mentre Paperini si è imposto in gara
Ha parlato molto, ma molto pistoiese, l’ultimo atto del mondiale rally corso a Monza lo scorso fine settimana. Nello specifico il nome di Pistoia è rimbalzato alle cronache con la prova conclusiva della GR Yaris Rally Cup, il cui titolo è andato nella mani di Alessandro Ciardi, l’esperto pilota di Casalguidi, e con il vibrante successo in gara per il giovane Thomas Paperini.
Ciardi era arrivato alla gara monzese da leader della classifica, praticamente dal primo appuntamento di Roma a luglio, dove vinse di forza, poi non ha mai lasciato la testa della classifica, pur con qualche difficoltà di adattamento alla vettura oltre che correndo gare tutte a lui nuove. Paperini, in coppia con il fido Fruini, dopo il gran debutto nel trofeo giapponese di Modena a fine ottobre quando finì secondo, ha fatto sua l’ultima prova con decisione, diventando anche arbitro inconsapevole per i giochi finali del monomarca giapponese che vedeva opposto Ciardi al valtellinese Marco Gianesini. Ciardi, che a Monza ha fatto coppia estemporanea con il pratese Andrea Cecchi, si è fermato per uscita di strada, al suo rivale era però necessario il successo per vincere la stagione ma ha dovuto fare i conti contro la fame di vittoria di Paperini, che non si è lasciato sfuggire l’occasione, ponendosi tra i candidati alla vittoria del trofeo 2022.
L’apoteosi finale è stata la premiazione, con sia Ciardi che Paperini che si sono visti consegnare i trofei addirittura da Jari Matti Latvala ex campione di rally, oggi Team Principal del Toyota Gazoo Racing WRT, la squadra ufficiale che proprio a Monza ha vinto il titolo mondiale piloti con il francese Ogier, oltre al secondo posto dell’inglese Evans ed anche il titolo per costruttori.



