I numerosi problemi all’impianto gettano ombre sul futuro di Capo D’Orlando. Il direttore generale Venza: «Situazione drastica»
Grossi problemi di impiantistica per l’Orlandina Basket, società del girone verde di Serie A2 – lo stesso del Pistoia Basket – con sede a Capo D’Orlando. Negli ultimi giorni la copertura esterna del PalaFantozzi, che ospita l’Orlandina per le partite casalinghe, è stata gravemente compromessa da un grosso squarcio, il quale potrebbe ulteriormente allargarsi nei prossimi giorni. Una situazione davvero disagevole per il club siciliano, attualmente dodicesimo in classifica, che potrebbe essere costretto a chiudere i battenti.
«Non possiamo nascondere che la situazione è grave – dice il diggì Francesco Venza sul sito ufficiale della società- Dal 2018 lo squarcio è peggiorato in maniera preoccupante e adesso si è arrivati al limite. Sarebbero oramai insufficienti interventi tampone. Il sindaco ho più volte assicurato circa la realizzazione dell’intervento. Purtroppo sono rimaste solo promesse. Probabilmente i rischi che sta correndo il movimento cestistico orlandino non sono stati percepiti fino in fondo. Qualora cedesse anche la seconda copertura, evento assai probabile, chiederò asilo al PalaMangano di Sant’Agata di Militello – conclude Venza – per terminare degnamente la stagione e poi chiudere definitivamente i battenti».



