La Pistoiese incappa in un’altra sconfitta, per fare punti ci vuole più attenzione ed esperienza. Occasione persa
Una Pistoiese da cui ci si attendeva di più e che ha perso al Melani per 3-2 contro il Gubbio, è in un momento di grande difficoltà. Sono ben nove le sconfitte nelle prime diciassette gare e nelle ultime quattro si è racimolato appena un punto. Il momento più difficile fino a qui di questa stagione, se si escludono le prime gare di campionato, dove le difficoltà erano oggettive.
Nella gara contro gli umbri, la Pistoiese è andata bene ad inizio gara, fino a metà primo tempo, oltre alla reazione confusionaria e di pancia che aveva portato un insperato pareggio con Ricci nel finale. Ancora una volta però è venuto fuori, uno dei limiti di questa squadra; infatti oggi per ben due volte non è stata in grado di tenere prima il vantaggio e poi il pari. Situazioni che si ripetono in stagione e che evidenziano grande fragilità mentale.
In classifica la Pistoiese resta al terz’ultimo posto con 14 punti, per fortuna le due squadre dietro agli arancioni (Viterbese e Grosseto) hanno perso. Magra consolazione, perchè davanti invece il ritmo si è alzato e la salvezza diretta adesso è a 19, distante ben 5 punti. A parte i numeri che sono parziali, la certezza è che con questo trend, già ottenere i play-out non sarà facile; c’è da pensare partita dopo partita e prendere a volte anche un punto, che muove la classifica.
SQUADRA TROPPO FRAGILE E QUANTI ERRORI DIFENSIVI!
La gara contro la squadra di Torrente è stata come un giro sulle montagne russe; ai punti indipendentemente dal gol al 96′ di Formiconi, il Gubbio avrebbe meritato e non ha rubato niente. Quello che preoccupa è il fatto che la Pistoiese non riesce a tenere il risultato, e che spesso regala troppe situazioni favorevoli, dove puntualmente le altre squadre ci puniscono.
Dopo il gol di Mezzoni e l’incoraggiante approccio, i ragazzi di Sassarini tengono il vantaggio solo 4 minuti, infatti Bulevardi impatta al 14′ minuto. Gli arancioni non si disuniscono e con Pinzauti e Romano si fanno vedere in avanti; ma poi dopo il gol di Spalluto che colpisce tutto solo di testa (Crespi ha le sue responsabilità), per la Pistoiese troppa sofferenza nel finale di primo tempo.
Nella ripresa non c’è una reazione vera e propria dell’Olandesina, però almeno il possesso palla aumenta e anche se non si annotano particolari occasioni, la Pistoiese rimane in partita. Avrebbe anche la fortuna e bravura di pareggiarla, quando Ricci è bravo a segnare sugli sviluppi di un corner. Purtroppo nel recupero un erroraccio proprio dello stesso Ricci (croce e delizia del match), spalanca la porta a Formiconi, che non si fa pregare a trafiggere Crespi. Resta una grande amarezza e il dispiacere per non aver preso nemmeno un punto, che visto lo sviluppo della gara avrebbe fatto comodo.
SASSARINI HA ANCORA LA FIDUCIA DELLA DIRIGENZA?
Il mister arancione Sassarini nell’intervista dopo gara, parla di Gubbio molto forte e con un budget nettamente superiore alla Pistoiese. Tutto vero per carità, forse con altre proporzioni, ma questo conta, però non è sempre determinante. Oggi gli umbri presentavano molte defezioni e venivano da una serie di risultati non positivi, quindi era possibile fare punti, certo non proibitivo.
La Pistoiese con un pò di buona sorte poteva pareggiare, ma non ha giocato una gara eccelsa; il mister sembra ancora avere la fiducia del gruppo, ma bisogna vedere se la famiglia Ferrari e il direttore Stefanelli, dopo questa sconfitta, sono convinti che così ci si possa salvare. In prospettiva ad oggi non si vede grande crescita, anzi forse siamo tornati indietro, e a livello di punti sta raccogliendo pochissimo.
Ci sono tre gare alla fine del 2021 (due al termine del girone di andata), poi ci sarà la sosta e l’inizio del calciomercato. La sensazione è che per il momento si vada avanti con Sassarini, ma tra Pescara e il doppio turno casalingo con Lucchese e Olbia, si potrebbero decidere le sorti del mister ligure; la speranza è che da subito ci sia un’inversione di tendenza nei risultati e si imbocchi la strada giusta.



