Il Pistoia Basket non perde a Pesaro dal 2015, ultimo anno di Moretti in panchina. Esposito in versione coach è la bestia nera dei marchigiani
In principio fu Massimo Minto, poi Davide Ancilotto fino ai giorni nostri con le vittorie recenti contro Pesaro firmate CJ Williams, Kirk e Czyz. Ma se c’è un nome che più di altri segna il confronto tra Pistoia Basket e Pesaro quello è senza dubbio Vincenzo Esposito alias el Diablo.
Prima avversario immarcabile di Pistoia (sai che novità), poi colpaccio di mercato a stagione in corsa dopo aver fatto le valigie dalla riviera adriatica fino alla striscia vincente (e aperta) da coach della The Flexx contro la Vuelle. Sempre sconfitta da quando c’è Esposito in panchina.
STORIA DI UNA SFIDA
Come il Pistoia Basket, anche Pesaro ha vissuto la caduta e la rinascita. Se il presente sorride ai biancorossi toscani, vincenti dal ritorno in A, 8 volte su 9 contro Pesaro (5-0 nell’era Esposito), il passato racconta un’altra storia. Sono gli anni d’oro del basket pesarese, quelli in cui con i a soldi la cucina più amata dagli italiani, Scavolini “impasta” successi e trofei. Per questo batterla subito, rendendo la “prima volta” memorabile, fa della matricola Kleenex un nome da cui guardarsi bene. Minto ne fa 29 contro la squadra di Magnifico e di un giovane ma gia’ fenomenale Carlton Myers.
Dopo quel guizzo, seguono 5 sconfitte fino alla stagione ’95- ’96. È il 22 ottobre e la stella di Davide Ancilotto ha già iniziato a brillare: i suoi 22 punti valgono il primo blitz all’Adriatic Arena e anche al ritorno Pistoia vince, brindando ad una storica doppietta (anche se poi sarà sconfitta nella seconda fase). In totale sono 8 le vittorie pesaresi e 5 quelle dell’Olimpia.
NEL NOME DEL DIABLO
Stagione ’96- ’97, Pistoia vince a Pesaro sorretta dagli americani Taylor e Burrough nonostante il ventello di Esposito. È l’anno post Nba e il Diablo finirà con più di 25 punti di media: al ritorno nel blitz pistoiese di Pesaro ne fa 29. L’anno dopo è protagonista fuori dal campo: a dicembre valigie dalla Squadra di Vujosevic ed arrivo in Toscana.
Da coach, Esposito ha battuto 5 volte su 5 Pesaro ma il Pistoa Basket non perde all’Adriatic Arena dal 2015, visto il successo 86- 82 nella seconda stagione di A, l’ultima con Moretti in panchina. A Pesaro il Diablo ha festeggiato la prima vittoria esterna con la GTG (ottobre 2015), riscattando la sconfitta/retrocessione di Caserta qualche mese prima. La scorsa stagione, la vittoria di dicembre fu per sette mesi l’unica esterna.



