La Pistoiese non riesce nemmeno all’Adriatico a tornare a far punti. Momento molto complicato per Valiani e compagni
Una Pistoiese che abbiamo visto altre volte, che lotta, prova a giocarsela; ma poi errori, oggi a Pescara anche gravi, e continua a perdere. Il finale di 2-0 del Pescara sugli arancioni è tutto sommato meritato. Le reti abruzzesi portano le firme di Diambo e Rauti, una per tempo; entrambi i gol erano evitabili, purtroppo si sa questa Pistoiese con la grande fatica che fa in avanti, non si può permettere errori nella fase difensiva.
La gara di Pescara ha visto la squadra di Sassarini disputare una prova generosa e a tratti anche propositiva, ma tutto questo non basta. Un solo punto nelle ultime cinque gare e quattro sconfitte, intervallate solo dal pareggio al Melani contro l’Entella, sono un percorso troppo negativo. La classifica peggiora ulteriormente e 14 punti ad una gara dalla fine del girone di andata, sono pochi, pochissimi.
Domenica 19 dicembre si torna al Melani, alle ore 17.30 si disputerà il derby contro la Lucchese.
PISTOIESE
CRESPI 5 Altro erroraccio per lui, che ne compromette la prova. Troppa confidenza con il pallone tra i piedi e Ferrari andato in pressing, conquista il pallone e serve Diambo, bravo poi a realizzare. Sul finire del primo tempo, compie un grande intervento, uscendo quasi fino a centrocampo, anticipando D’Urso. Mostra insicurezza anche sul gol del raddoppio di Rauti, riesce a toccare il tiro dell’attaccante ma non lo trattiene. Bella parata nel finale su Chiarella.
GENNARI 6 Il solito lottatore, disputa una bella prova di carattere e gioca per gran parte della gara, con un turbante alla testa. Difende con aggressività sugli attaccanti locali, molti duelli complicati con Ferrari. Bravo nell’occasione del palo di Ricci servito da una sua bella sponda area.
RICCI 5,5 Ha sulla testa un grande occasione e colpisce pure bene, ma il palo gli nega la gioia del gol. Dietro contro Ferrari e i suoi compagni, non sfigura. Nella ripresa qualche sbavatura, ma non è tra i peggiori.
SOTTINI 5,5 Gara iniziata con un erroraccio, che però non ha conseguenze, bravo invece a murare Clemenza che aveva calciato a botta sicura. Come reparto la difesa non è troppo messa sotto assedio, però in generale troppi errori che alla fine concedono molte occasioni agli abruzzesi.
MEZZONI 6,5 Viene confermato titolare e gioca una gara discreta. Si propone con qualche discesa interessante e dimostra grande gamba. Spesso chiamato dai compagni a scattare sulla fascia, è sicuramente in crescita fisica e alla lunga, è il migliore nelle fila della Pistoiese. (41’st.PERTICA SV).
SANTORO 6 Dopo la gara contro il Gubbio, dove ha riposato, oggi ritrova i gradi di titolare e gioca con buona autorità. Ottimo nel calciare i corner, dove la Pistoiese si rende pericolosa. Elegante in qualche disimpegno, a centrocampo è il più positivo.
ROMANO 5,5 Avrebbe anche sui piedi la palla del pareggio, è bravo a girarsi in area, ma quando arriva a concludere, non trova il pallone. Sono mancati i suoi inserimenti, prova a dare una mano in attacco, ma non è lucido in alcune occasioni. (32’st.UBALDI SV).
CASTELLANO 5,5 Gara senza infamia e senza lode per il centrocampista orange, non è totalmente negativo, ma non riempie l’occhio. Gara di sacrificio, ma da lui come da tutto il centrocampo ci si attende di più. (41’st.MAL SV.)
MARTINA 5 L’esterno sinistro all’Adriatico non ha mostrato le sue doti di corsa e capacità nel saltare l’uomo. Tanto è vero che la Pistoiese ha fatto meglio a destra e complessivamente, concentra molte azioni su quella fascia. Potrebbe accusare anche una fase di stanchezza, visto che è uno di quelli che hanno giocato più finora; un leggero calo nel rendimento ci può stare, per lui che spesso è tra il migliori. (32’st.STIJEPOVIC SV).
VALIANI 6 Confermato dall’inizio a supporto dell’unica punta, il capitano ci mette grande generosità, anche se gioca più lontano dalla porta, rispetto ad altre volte. Governa tanti palloni e prova a rifinire qualche azione pericolosa. Tecnicamente mostra buone cose, forse la Pistoiese avrebbe bisogno di qualche sua conclusione, oggi non c’è stata la possibilità. (27’st.PINZAUTI 5,5 Entra a partita chiusa, quando la Pistoiese sembra aver esaurito la propria spinta offensiva (non molta in realtà). Sarebbe ingiudicabile, ma visto che gioca 20 minuti e non si registrano azioni importanti per lui, non arriva alla sufficienza).
VANO 5,5 Torna titolare al centro dell’attacco e fa a sportellate per ampi tratti della gara soprattutto con Drudi. Forse non è ancora al top della forma, dopo l’infortunio. Nonostante l’impegno infatti sembra poco lucido e pronto, su alcuni palloni che gli sono pervenuti. La Pistoiese per tornare a vincere ha bisogno del miglior Vano.
IL MISTER: DAVID SASSARINI 5,5 Purtroppo la sua Pistoiese torna a casa con un’altra sconfitta, gara giocata per le possibilità attuali di questa squadra. Sconfitta meritata, gli arancioni hanno provato a ribattere gli attacchi abruzzesi, ma si paga ancora una volta le troppe leggerezze commesse.
TOP E FLOP PESCARA
IL MIGLIORE: DIAMBO 7 Il giovane ghanese classe 2001, realizza un bel gol, con una bella botta che supera Crespi. Giocatore a tutto campo, disputa una bella prova e ha il grande merito di sbloccare la gara.
IL PEGGIORE: CLEMENZA 5,5 L’ex talento della Juventus, spesso uno dei migliori del Pescara in questa stagione, oggi si è fatto vedere poco. Stranamente non riesce a fare grandi giocate e non entra mai veramente in partita, nessun lampo di rilievo.
IL MISTER GAETANO AUTERI: 6,5 Il tecnico siracusano decide di far partire forte i suoi, dopo qualche occasione anche grazie alla complicità di Crespi, il suo Pescara passa ad inizio gara e poi la gara si mette sui binari giusti per la squadra abruzzese. Conquista meritatamente la seconda vittoria consecutiva e rafforza la sua posizione in panchina.
LA DIREZIONE DI GARA
WILLIAM VILLA di Rimini 6 Arbitraggio di buon livello, la gara non offre grandi possibilità di errori, e lui non sbaglia quasi nulla. Distribuisce forse qualche cartellino di troppo, soprattutto tra gli arancioni, in una gara che non ha mai manifestato particolari segni di nervosismo.



