Il Via Nova tiene in vita Pistoia nella competizione regionale pareggiando 2-2 con l’Aurora il recupero del match interrotto l’8 dicembre
Missione compiuta per i Giovani Via Nova nel recupero di Coppa Toscana. I valdinievolini rimontano l’Aurora Montaione (terza al momento nel Girone D) e passano i sedicesimi con un lottato 2-2 finale. La qualificazione infatti, come prevede il regolamento della competizione, va alla squadra ospite in caso di pareggio dopo i supplementari. Il Via Nova ha così rimediato lo 0-1 dell’Aurora con cui si erano chiusi i primi 24 minuti della sfida dello scorso 8 dicembre. Quel giorno un nubifragio persistente costrinse l’arbitro ad interrompere il gioco, ripreso oggi dall’ultimo istante disputato quel giorno. Si tratta della seconda rimonta di fila in Coppa dopo il 4-3 col Montale giunto dopo uno svantaggio di 0-3.
GLI SVILUPPI DELLA PARTITA
Il recupero inizia bene per il Via Nova, che a fine primo tempo ottiene un calcio di rigore su cui Parva non tradisce. 1-1 dopo 45 minuti. In apertura di secondo tempo arriva il 2-1 per i valdinievolini, con Niccolai autore del gol che poi risulterà decisivo. L’Aurora trova il pareggio a cinque minuti dal 90′, riuscendo quantomeno a portare la disputa ai supplementari. Nella mezz’ora aggiuntiva tuttavia il Via Nova si conferma un’ottima difesa (nel Girone B ha subito solo 3 gol in 13 partite) e resiste: 2-2 ed ottavi centrati. L’avversario, il prossimo 5 gennaio a Pieve a Nievole, sarà la Casolese, seconda forza al momento nel Girone I, che ha superato 3-2 in trasferta Castellina in Chianti la scorsa Immacolata.
GIANNONI INIZIA BENE LA SUA ESPERIENZA A VIA NOVA
L’era di mister Giannoni, arrivato a sostituire l’esonerato Ceccarelli, non poteva cominciare meglio. Il Via Nova conclude dunque in bellezza un 2021 movimentato in tutto tranne che nei risultati. Nonostante infortuni e incomprensioni nello staff tecnico, i valdinievolini salutano l’anno col primato nel Girone B e un posto fra le migliori sedici di Coppa. Far meglio, con tutti i guai occorsi, era pressoché impossibile. Con una conclusione così, il 2022 non può che essere atteso trepidamente.



