Dopo il ko del Pistoia Basket a Pesaro nella 25° giornata di Serie A 2017-18, il coach Vincenzo Esposito analizza il match. E Daniele Magro sintetizza: «troppo discontinui, abbiamo buttato via la vittoria»
Peccato. E’ questa la parola che ricorre di più nell’analisi di Vincenzo Esposito dopo la sconfitta all’overtime dell’Adriatic Arena. Una gara che la The Flexx ha iniziato malissimo, con due quarti opachi in balia degli avversari, per poi scuotersi ed entrarci decisamente dentro nella ripresa. Fino a quel finale di tempo “regolare” nel quale il Pistoia Basket non è riuscito a sfruttare il vantaggio, trascinandosi in uno stanco ed amaro supplementare. Per questo anche se il Diablo guarda avanti, cerca di evidenziare la reazione di una squadra che gioca per la “settima volta senza uno straniero e con tanti minuti agli italiani di cui siamo felici”, la sua delusione è lampante.
“Ci aspettavamo una Pesaro aggressiva da subito e pronta ad una gara d’intensità – ha iniziato la disamina il Diablo – loro sono stati molto più bravi di noi all’inizio. Poi abbiamo sistemato le cose ma siamo arrivati nel finale poco lucidi. Peccato per l’approccio al match, peccato per la poca cinicità e precisione nel momento in cui abbiamo ribaltato la partita”.
Un ribaltone arrivato dopo un intervallo che, così a naso, non deve essere stato all’insegna delle carezze con i suoi giocatori. Usciti dal campo come agnellini e rientrati dagli spogliatoi finalmente con quell’occhio di tigre visto nelle ultime due gare che hanno regalato le vittorie con Venezia e Torino. “Gli ho solo detto che dovevamo fare quello che avevamo preparato in settimana – spiega Esposito – che dovevamo muovere la palla in attacco almeno nei primi 8”- 10” di ogni azione, che dovevamo aumentare l’aggressività difensiva. Siamo entrati in campo con una mentalità diversa che abbiamo mantenuto anche nel quarto parziale ma dovevamo arrivarci in modo più fresco e lucido. Invece siamo stati frettolosi e superficiali anche perché abbiamo risentito del brutto inizio che abbiamo avuto e dello sforzo per rientrare”.
In più Pistoia ha subito la gran serata d’esordio di Taylor Braun che, come aveva rivelato Esposito in sede di presentazione del match, non è esattamente una sorpresa né per lui né per la società che lo aveva inseguito a lungo in estate. “Se sono sorpreso dell’impatto di Braun?- dice il Diablo- no, ha già esperienze europee importanti. Mi ha sorpreso invece il nostro atteggiamento nel primo quarto. Brava Pesaro, bravo Braun mentre noi siamo andati male nell’approccio e quando dovevamo chiudere la gara. Questa partita è stata simile a quella contro Reggio Emilia. Abbiamo giocato con cattiveria troppo tardi e troppo poco”.
Parla dichiaratamente di occasione gettata alle ortiche Daniele Magro. “È stata una partita giocata in modo troppo discontinuo da parte nostra – dice il lungo biancorosso – inutile girarci intorno: il rammarico c’è e tanto. Penso che onestamente questa vittoria l’abbiamo buttata via noi e a quel punto Pesaro non ha fatto altro che raccoglierla. Dispiace soprattutto per un inizio troppo morbido, soprattutto in difesa, anche se poi siamo riusciti a rientrare e ad avere pure la palla della vittoria alla fine dei tempi regolamentari. All’overtime poi siamo stati poco lucidi e a quel punto basta poco per fare o subire, come ci è successo, un break…”.
Dopo due vittorie belle ed importanti in classifica, è subentrato un po’ di appagamento? Magro, come già fatto da Esposito nelle sue dichiarazioni post gara, rimanda al mittente questa ipotesi. “Non ci sentiamo appagati dall’aver praticamente raggiunto con largo anticipo la salvezza – chiude – volevamo e vogliamo dare comunque un senso importante al nostro finale di stagione e fare più punti possibili da qui a maggio”.


