Pur senza Wheatle, i biancorossi battono gli Stings inanellando il decimo successo stagionale in campionato
Esulta Pistoia alla Grana Padano Arena al termine della gara con Mantova, battuta per 66-85. I biancorossi centrano così la decima vittoria nel girone verde e restano ai piani alti della classifica. Ma a dispetto dello score finale, non è una partita semplicissima per la GTG. Innanzitutto per il forfait di Wheatle e Divac, impossibilitati a prendere parte alla gara rispettivamente per un’infiammazione al ginocchio e una distorsione alla caviglia. E poi anche per l’andamento della contesa, tutto sommato equilibrata (anche se a strappi) per oltre trentacinque minuti. Alla fine però Saccaggi e compagni, grazie anche al positivo debutto di Gage Davis e ad una grande prestazione dalla lunga distanza (14/26), regolano gli Stings e portano a casa due punti preziosissimi.
LA CRONACA
In avvio comanda il Pistoia Basket. Prima col 2-6 costruito con le soluzioni in avvicinamento di Utomi, Saccaggi e Magro e poi col doppio possesso di separazione obliterato dal botta e risposta tra Stojanovic e Riismaa. Gli Stings corrono ai ripari schierandosi a zona e impattano con i due canestri di Thompson, mentre il sorpasso domestico è propiziato da Iannuzzi. L’area pistoiese lascia qualche buco di troppo, ne approfitta Stojanovic con i 4 punti del 14-8 e il 10-0 di parziale è servito. Lo strappo tuttavia è presto restituito: Utomi s’inventa la bomba da otto metri e Saccaggi e Riismaa volano al ferro per il +1 GTG. Il rapporto di forza rimane invariato con le triple di Mastellari e il solito estone, prima che al festival si aggiunga anche capitan Della col punto esclamativo del 18-21.
Verve che Pistoia non perde entrando nella seconda frazione. La nuova zona dei padroni di casa è punita dal missile del neoentrato Allinei, seguito dalle zingarate con cui Della Rosa e Riismaa fotografano il 18-28. Magro rincara la dose col jumper e il maxi break inaugurato al settimo sale addirittura sul 4-22. Stojanovic e Laganà riportano d’orgoglio i lombardi entro la doppia cifra di ritardo (23-30), pronta la risposta di Pistoia con Magro e i primi due di Davis. Ancora troppo poco per dissuadere gli uomini di coach Valli, abili a tornare sotto sospinti da un combattivo Iannuzzi e un funambolico Stojanovic e zittiti solo dalle due triple dall’angolo di Davis per il +11 sul 35-46. Prima dell’intervallo c’è spazio per il fallo ingenuo di Utomi su Thompson, che ripristina il -9.
E che non ci sia da abbassare la guardia lo si capisce subito al rientro sul parquet, quando Laganà e Spizzichini alzano la voce aggiornando lo score sul 41-46. Riismaa continua a imperversare con un altro sigillo dal perimetro, Spizzichini lo emula, segue Magro con l’appoggio del 44-51. Si segna tantissimo alla Grana Padano Arena: in un amen ecco i piazzati di Laganà, Saccaggi e Spizzichini, poi di nuovo “Sacca” ingrana la quinta e imbuca il canestro e fallo del +9 sul 48-57. La Staff non si cruccia, rimane dentro la gara e con un 6-0 lampo riduce a tre le lunghezze di distacco. Ci mette una pezza Allinei col secondo acuto dai 6 e 75 ma l’inerzia pende a favore dei pungiglioni, che sul filo del trentesimo centrano il pareggio con la tripla di Laganà.
Costretta a rifare tutto da capo, Pistoia sale di colpi e complice qualche errore banale da parte della formazione mantovana, con un 7-2 di cinismo allestito da Utomi, Davis e Della Rosa torna a condurre sul 64-69. Le squadre sono entrambe stanche e la qualità cestistica ne risente, non ne risente invece Stojanovic a bersaglio in corsa per il -3. La palla scotta e a giochi rotti spiccano attributi e personalità, chi ne ha da vendere è Saccaggi che insacca il triplone del 66-72. Con un 5-0 di puro talento Utomi pone di fatto fine alle ostilità, quando poi ancora Saccaggi e Della Rosa aggiungono il carico da novanta dal perimetro.



