«Nel primo tempo siamo stati superficiali, mentre nel secondo la nostra difesa, assieme agli episodi, è stata decisiva», il pensiero di Brienza
Nonostante una prestazione non scintillante, la Giorgio Tesi Group Pistoia non si ferma, sbanca il PalaConad di Trapani e confeziona l’ennesimo successo stagionale, proiettandosi così da sola al primo posto del girone Verde, in attesa del risultato di Udine-Treviglio. Contento a fine partita Nicola Brienza, anche se non è tutto oro quello che luccica.
«Complimenti a Trapani, ha giocato una gara di buonissimo livello a livello di agonismo e intensità. Non era facile venire a giocare questo match – sottolinea l’allenatore biancorosso – Sapevamo che avremmo dovuto affrontare una partita del genere e per questo alla fine del primo tempo – al netto di buone soluzioni in attacco – non ero soddisfatto. Eravamo troppo superficiali, concedendo canestri facili ai nostri avversari. Nel secondo siamo saliti di colpi in difesa, concedendo 25 punti e questo ha fatto la differenza».
Assieme ad alcuni episodi. «Siamo stati bravi a non mollare, poi nel finale anche fortunati perché gli episodi sono stati decisivi. Il riferimento va ad esempio alla bomba di Utomi, che ha avuto la forza mentale di segnare un canestro importante, e al rimbalzo di Riismaa sull’errore ai liberi di Magro, dove Jonny ci ha creduto. Per un tifoso, il primo tempo è stato bello dal punto di vista estetico, poi nel secondo è venuta fuori la partita che mi aspettavo, con in campo due squadre molto combattive».


