Coach Salieri è bravissimo a lavorare con i giovani, il suo basket è improntato su una difesa molto fisica e atletica
Giovane, talentuosa e con la licenza di stupire. Il progetto dell’UCC Piacenza è la sorpresa più positiva di questa prima parte di stagione. Giovani e talentuosi, ormai sono una certezza e l’obiettivo dei playoff appare alla portata. L’Assigeco ha improntato la stagione costruendo sulle basi della squadra, a cui ha aggiunto due giocatori in grado di fare la differenza come la guardia americana Gabe Devoe e dell’esperto Davide “Dada” Pascolo. La formazione emiliana gioca un basket molto fisico, improntato sulla difesa, sorretto però anche in attacco da ottime percentuali nel tiro dalla distanza.
IL QUINTETTO. Il play titolare è Gherardo Sabatini. Classe ’94, a Piacenza già dalla seconda parte della passata stagione, in carriera ha già anche altri campionati di A2 alle spalle, gli ultimi dei quali a Imola, Ravenna, Treviso e Urania Milano. Sin qui guida la squadra rossoblù con 9,9 punti e 5,5 assist in 33,8′. Sugli esterni, il quintetto è completato da Gabe Devoe e Luca Cesana. Devoe, uscito dal college di Clemson, è alla quarta stagione dall’altra parte dell’oceano. Polonia, Lituania e Ucraina (dove ha vinto lo Scudetto) sono le tappe prima di approdare in A2 dove segna 17 punti e smista 5,5 assist in 32′. Medie spuer con il tiro da lontano le sta facendo registrare Cesana, che spara con il 49% da oltre i 6,75. L’ex Treviglio e Casale, alla seconda stagione in rossoblù, realizza 13,5 punti in 29,3′, conditi con 3,2 rimbalzi e 2,1 assist. L’ala grande è Davide Pascolo, tornato in A2 dopo 8 anni in A tra Trento e Milano. Lungo perimetrale con esperienza, leadership e qualità, rappresenta un vero e proprio lusso per la categoria e sin qui in canotta UCC mette insieme 11 punti, 2 assist e 7 rimbalzi in 27,4. Il centro è Tommaso Guariglia, ex Agrigento e Brescia, riconfermato dalla passata stagione, spesso in doppia doppia di punti e rimbalzi (11,4 punti e 7,9 rimbalzi in 25,5′).
LA PANCHINA. Dalla panchina il primo rinforzo sul perimetro è Nemanja Gajic, guardia serba ma italiana di formazione, alla seconda stagione in canotta Assigeco, che porta in dote 2,6 punti in 11,1′. Il primo cambio dei lunghi è invece Lorenzo Galmarini, ex Orzinuovi e Montecatini, con 4,9 punti e 3,7 rimbalzi di media in 18′. Nelle rotazioni trova molto spazio anche l’ex Pistoia Lorenzo Querci, in campo in media 14,5′ durante i quali segna 2,7 punti. Minuti ma anche un impatto sotto alle aspettative per l’altro americano dell’Ucc Piacenza, Philip Carr. Il lungo nelle ultime gare si è rimasto seduto in tribuna, mentre nelle nove in cui ha giocato ha comunque contribuito con appena 5 punti e 3,1 rimbalzi 13,9′. Prodotto di Morgan State University, ha poi proseguito la carriera da professionista in G-League, Slovacchia e Svezia, dove lo scorso anno ha vinto il campionato con i Norrkoping Dolphins. Completano il roster il play Lorenzo Deri (2,5 punti in 9,4′) e il lungo Magaye Seck (2,3 punti in 7′).
IL COACH. A guidare la squadra in panchina c’è l’esperto Stefano Salieri, mentre questa estate come suo vice è arrivato il montecatinese Gabriele Grazzini. La carriera di coach Salieri parte nel 1991 a Ozzano, per proseguire poi con Castel San Pietro Terme, Argenta e San Lazzaro. Dal 2002 al 2005 alla Virtus Imola in B1, poi sempre in B a Veroli e con la Virtus Siena. Poi ancora Pavia (A2), Ozzano (A Dilettanti), Virtus Siena (A Dilettanti), Biancoblù Bologna (A2), Fiorentina Basket (Serie B) e Orzinuovi (B e A2). Specialista nel lavorare con i giovani, in carriera ha lanciato tantissimi giocatori, portando avanti sempre una pallacanestro improntata alla difesa, molto fisica e atletica.



