Domenica 6 febbraio le piscine pistoiesi rimarranno chiuse: «Urgono al più presto dei provvedimenti da parte del Governo»
Domenica 6 febbraio per la prima volta in Italia, ci sarà uno sciopero nazionale dei gestori delle piscine. Anche il CSI, con le parole del presidente nazionale, sollecita l’intervento del governo:” Serve urgentemente un tavolo di regia con le istituzioni – afferma sul tema il presidente del CSI, Vittorio Bosio – e sollecitiamo il Governo ad assumere al più presto provvedimenti concreti, onde evitare l’inevitabile chiusura di tanti poli natatori in Italia….a rischio decine di migliaia di lavoratori del settore, ma anche un fondamentale servizio di utilità sociale per i cittadini del territorio ed un patrimonio immobiliare pubblico e privato di importanza strategica… Dopo 10 mesi di chiusura totale, gli aumenti impazziti della spesa energetica(più del 50%) ed il calo delle iscrizioni conseguenti al covid, stanno costringendo alla resa le piscine”.
“Ed il nostro sport di base con loro. Il Comitato provinciale CSI di Pistoia aderisce in pieno a questa iniziativa
che vuol essere un grido di aiuto: i 4 impianti in provincia, gestiti da società affiliate, domenica resteranno chiusi. Le piscine di Montale e Pescia, gestite dalla CO.G.I.S. SCSD; la piscina di Maresca, gestita da NUOTO MONTAGNA PISTOIESE ASD e la piscina Acquarama gestita da ACQUARAMA PER SEMPRE SRL. Noi vogliamo avere la speranza che questo non sia un grido nel vuoto.



