Rebecca Ravagli, che ancora gareggia con la Scherma pistoia,ha partecipato alla Maratona internazionale di fioretto
Nella scherma la formazione degli arbitri parte dalle società. E’ praticamente impossibile, vista la particolarità della disciplina, che persone che non hanno praticato l’attività come agonisti intraprendano poi la carriera arbitrale. In Italia la formazione è uno dei fiori all’occhiello della federazione e gli arbitri italiani sono riconosciuti sempre fra i migliori in ambito internazionale. Un lavoro fondamentale è quello delle delegazioni regionali, che operano in modo capillare nel reclutamento e, soprattutto, nella formazione dei giovani.
Il gruppo toscano, da molti anni guidato dalla livornese Simona Pierucci, è considerato un’eccellenza. I ragazzi crescono, ogni anno vengono diplomati arbitri nazionali e internazionali e, anche fra i più giovani, c’è chi riesce a mettersi in mostra e riuscire ad “assaggiare” il clima internazionale. Tutti gli anni infatti, i migliori partecipano alla Maratona internazionale di fioretto riservata agli under 14 e under 17 che si svolge a Parigi. Nell’edizione 2022 c’era al via anche la pistoiese Rebecca Ravagli, che ha fatto parte della rappresentanza toscana all’importante manifestazione transalpina.
Per lei una bella soddisfazione e la speranza di poter crescere ancora nel percorso arbitrale, peraltro coltivato in parallelo con l’attività di atleta che la vede ancora impegnata in pedana. In casa Scherma Pistoia, oltre a Ravagli, anche Alessandro Ferrari fa parte del gruppo arbitrale toscano e probabilmente anche altri giovani si aggregheranno a loro.



