Il Pistoia Basket può mettere nero su bianco la permanenza in Serie A. Di fronte la Dinamo Sassari di Zare Markovski, una squadra che nel girone di ritorno ha fatto fatica. Palla a due alle 12
Domenica 15 aprile alle 12 il Pistoia Basket ospita la Dinamo Sassari per dare vita all’undicesima di ritorno di Legabasket Serie A. Un orario insolito (ma nemmeno troppo) per i biancorossi, mentre gli isolani si trovano ad affrontare il lunch match per la terza settimana di fila.
Pistoia, che dista 8 punti da Capo d’Orlando (ultima) con cinque gare da giocare, può stare tutto sommato tranquilla. Dall’altra parte del campo, però, un’avversaria che come Pesaro ha l’acqua alla gola. Stavolta non c’entra la salvezza ma la volata playoff che, se il campionato finisse oggi, lascerebbe Sassari all’asciutto.
QUI PISTOIA BASKET
Una sconfitta con Reggio Emilia nel finale, due colpi di prestigio contro Venezia e Torino e un ko all’overtime. Il Pistoia Basket è in un periodo positivo e praticamente già salvo. Anche se ancora una volta scenderà in campo con uno straniero in meno («sarà così fino alla fine» dice Esposito e dice il vero) e con McGee che si è allenato solo venerdì e a mezzo servizio. La guardia USA della The Flexx ha avuto forma di laringo-tracheite che lo ha tenuto fuori praticamente tutta la settimana.
Non bada ai fronzoli Vincenzo Esposito in conferenza stampa: «Sarà una partita per noi importante perché potrebbe permetterci di raggiungere la salvezza in anticipo, senza dover aspettare i risultati dagli altri campi».
«Non sarà semplice – prosegue – perché affrontiamo una squadra che lotta per i playoff, che ha un roster che sulla carta vale i primi posti e che, almeno sul piano statistico, meriterebbe indubbiamente di avere qualche punto in più in classifica. Hanno grande esperienza, sia in Italia che in Europa. Serviranno da parte nostra cattiveria ed energia – chiosa il coach della The Flexx – evitando partenze soft o passaggi a vuoto come successo a Pesaro».
QUI DINAMO SASSARI
Il Banco di Sardegna è decimo con 24 punti dopo un girone di ritorno da 6 sconfitte e 4 vittorie. Corsa playoff in stand-by, che la società sperava di riprendere con Zare Markovski in panchina. Anche perché, numericamente parlando, la Dinamo è una signora squadra, che dice la sua a rimbalzo, che da tre è pericolosa e che (se è in giornata) non ha problemi a toccare i 100 punti segnati.
Dopo il ko con Brescia, gli isolani sono andati in ritiro al GeoVillage di Olbia: «Sento una forte voglia di riscatto – dice il coach del Banco – dopo le ultime prestazioni e in alcuni momenti ho davvero ottime risposte sul campo. Parte tutto e sempre dalla difesa e domenica servirà il massimo della concentrazione e dell’attenzione per limitare il loro attacco. Pistoia trova in Ronald Moore, Tyrus McGee e Dejan Ivanov il principale traino offensivo e noi dovremo lavorare bene su queste pedine importanti. Per quanto ci riguarda, invece dovremo avere la giusta continuità nel muovere la palla, trovando buone mani per l’esecuzione».



