Tommaso Della Rosa presenta il match con Milano:«Loro amano correre. Dovremo essere aggressivi in difesa e avere attacchi bilanciati»
Terza fatica in meno di una settimana per il Pistoia Basket, che dopo aver battuto Casale Monferrato mercoledì scorso si appresta ad affrontare domani, sabato 19 febbraio, alle 20:30 in trasferta l’Urania Milano. Una gara certamente insidiosa per la Giorgio Tesi Group, che all’andata si impose 90-81, non senza faticare. «La squadra sta bene. Ci sono stati dei piccoli acciacchi, dovuti al fatto che abbiamo sulle gambe due match ravvicinati fra loro nel tempo – dice Tommaso Della Rosa, uno degli assistenti a disposizione di coach Nicola Brienza – Ma sono sicuro che domani saremo al 100%».
I lombardi vengono da due successi consecutivi, di cui il primo sul campo di Treviglio, mentre nel turno infrasettimanale hanno steso fra le mura amiche Orzinuovi. A quota 12 punti dopo 17 partite disputate, Bossi e compagni sono nel limbo fra playoff e playout. «Milano si gioca l’accesso a uno dei due, quindi per loro ogni partita ha in palio punti fondamentali. Sono una squadra che ama correre: di conseguenza dovremo essere bravi a effettuare attacchi bilanciati e a fermare il loro contropiede. In difesa abbiamo identità differenti – spiega Della Rosa – L’Urania si adatta agli attacchi degli avversari, è sempre pronta a cambiare modo di difendere, mentre noi non modifichiamo mai approccio. Come dice sempre Brienza, bisogna partire dalla difesa ed essere aggressivi per avere prendere ritmo in attacco».
Quell’aggressività che i giovani entrati fra terzo e quarto periodo della sfida con Casale Monferrato hanno saputo mettere in campo, ribaltando l’inerzia.«Sono molto contento perché 6/10 del nostro roster è composto da giocatori cresciuti nel settore giovanile. Del Chiaro è un orgoglio per noi e anche Allinei lo è, seppur sia arrivato a Pistoia solo da un anno e mezzo. Ogni volta che viene impiegato– prosegue Della Rosa – ha l’atteggiamento giusto e si prende le proprie responsabilità. Obiettivi? Ce li diamo passo dopo passo. Prima era la qualificazione alle Finali di Supercoppa, poi è diventato la vittoria della Coppa. Adesso puntiamo a conquistare la posizione più alta nella griglia playoff e centrare il successo della Coppia Italia. Non abbiamo paura di stare in cima. Siamo partiti a inizio anno con nessuno che pensava potessimo stare lassù, quindi i ragazzi sono affamati e vogliosi di dimostrare il loro valore».


