Grande soddisfazione per la nuotatrice pistoiese. Gabbrielleschi attesa da un triennio di fuoco per coronare il sogno olimpico di Parigi 2024
In attesa che la stagione del nuoto entri nel vivo, Giulia Gabbrielleschi si gode un prestigioso riconoscimento qual è l’esser risultata la seconda miglior fondista europea del 2021 secondo i voti dei membri della Len. Ogni anno infatti i componenti della cabina di regia delle manifestazioni europee in acqua, assegnano i premi agli atleti che più si sono distinti e stilano una sorta di ranking che vede la fondista pistoiese seconda nella categoria acque libere dietro all’olandese Sharon van Rouwendaal.
Un piazzamento d’onore importante che conferma l’Italia come potenza del fondo visto che si aggiunge al secondo posto in campo maschile di Gregorio Paltrinieri e ancor più pesante se si considera il naturale impatto delle medaglie olimpiche di Tokyo 2020 sulle scelte dei votanti. Olimpiadi in cui la van Rouwendaal, già oro a Rio nella 10 km, ha conquistato l’argento nell’unica gara di fondo presente a Tokyo ma che Giulia Gabbrielleschi non ha fatto, al contrario di quasi tutti gli atleti ai primissimi posti in ogni categoria. Il suo 2021 resta ugualmente di altissimo livello. Due medaglie agli Europei di Budapest con l’argento nella 5 km e l’oro nella staffetta mista, dominatrice anche alle World Series e poi tanti podi nei circuiti europei ed internazionali nonostante il continuo tira e molla di date ed appuntamenti condizionati dall’andamento della pandemia.
Un triennio per sognare Parigi 2024
Stravolgimenti di calendario che sono destinati a continuare non solo per il perdurare dell’incerta situazione epidemiologica. E’ notizia di pochi giorni fa infatti l’assegnazione a Budapest di un’edizione “straordinaria” del Mondiale 2022 che si svolgerà in Ungheria dal 18 giugno al 3 luglio prossimi, a un mese dagli Europei di Roma, in programma dall’11 al 22 agosto. Una notizia che ha suscitato polemiche non solo perché di fatto ci saranno tre mondiali nei prossimi tre anni con Budapest 2022 che si aggiunge a Fukuoka 2023 (dopo il secondo rinvio dell’appuntamento giapponese) e Doha 2024 nell’anno olimpico. L’assegnazione dei Mondiali magiari è il primo atto del nuovo presidente della Fina, Husain Al-Musallam, che ha raggiunto un accordo con il primo ministro ungherese Viktor Orbán. Un accordo che, tra le altre cose, potrebbe ridimensionare il blasone dell’Europeo di Roma fortemente voluto dal presidente federale Barelli che da pochi è stato sfiduciato e ha lasciato la presidenza della Len proprio dopo l’elezione alla Fina di Al-Musallam.
Guerre politiche che poco importano agli atleti naturalmente e nel caso di Giulia l’attenzione sul prossimo triennio era già altissima per rincorrere il sogno olimpico di Parigi 2024, sfuggito l’anno scorso. A sostenerla c’è un altro sponsor che ha deciso di incoronarla ambasciatrice: è il brand di costumi Akron, lanciato dall’ex campione olimpico Domenico Fioravanti con i nuotatori Nicolò Dell’Andrea ed Andrea Beccari


