La mancanza del campo per il Bioacqua si aggiunge agli importanti problemi dello stadio Mariotti e del sussidiario Mariani
La mancanza di impianti sportivi è un problema sempre più impellente per tutto il comune di Montecatini. Già da qualche settimana, precisamente dal 21 ottobre, lo stadio “Mariotti”, casa del club biancoceleste capolista in Promozione, è inagibile ed inutilizzabile, così come il sussidiario Mariani, campo della formazione giovanile del Montecatini Murialdo. A queste difficoltà non di poco conto, che hanno costretto il club di mister Tocchini a migrare a Margine Coperta per alcune gare interne, si è aggiunta recentemente la situazione legata allo stadio “Mucci” di Pieve a Nievole, dove solitamente l‘Asd Bioacqua Av Le Case disputa le proprie gare interne. Sulla propria pagina Facebook la società attualmente in testa al campionato di Terza Categoria ha comunicato di non essersi aggiudicata il bando per la gestione dell’impianto, pur essendo l’unica società ad aver partecipato. Oltre al danno anche la beffa, in quanto nessuna società, Bioacqua compreso, può usufruire dell’impianto nemmeno in affitto.
«La situazione è molto problematica – confessa il diesse del Bioacqua, Matteo Barsotti, alle colonne del Tirreno – e ci sta costringendo a fare i salti mortali. Ci alleniamo in tre campi diversi e il sabato giochiamo a Larciano, spostare ogni volta tutto il materiale sta diventando un peso enorme per tutti i membri della società. Abbiamo richiesto, e siamo stati gli unici, di gestire l’impianto, ma ci è stato risposto che la documentazione presentata era incompleta e che vi era mancanza di progettualità. Nei sei anni di gestione del “Mucci” abbiamo mantenuto benissimo il campo, molto meglio di quanto fatto dal Comune con altri impianti di Montecatini. Chiediamo solo di poter disputare le partite interne nel nostro stadio: dovrebbe essere un nostro dovere, invece sembra diventata un’utopia».



