La Fortitudo Bologna punta a risalire in Serie A e conta sull’esperienza di Dalmonte in panchina e sulle giocate di Steven Davis
Nobile decaduta, reduce da una cocente retrocessione dalla massima serie, la Fortitudo Bologna ha comunque allestito un roster di primissima fascia per disputare un campionato di A2 con obiettivi di vertice. L’avversaria di Pistoia nella terza giornata del girone bianco di Supercoppa non è una novità per i biancorossi che hanno già sfidato i bolognesi al PalaCarrara quindici giorni fa, perdendo 65-72. Le due squadre sono appaiate in classifica, con due punti ciascuna, frutto di una vittoria e una sconfitta. I biancoblu hanno vinto all’esordio con Chiusi per 71-65 e perdendo in volata con Rieti mercoledì per 82-80. In queste prime uscite ufficiali i più continui a livello realizzativo sono stati Aradori e ‘americano Thornton, rispettivamente con 14 e 20,5 punti di media a incontro.
IL QUINTETTO
Il play titolare e capitano è Matteo Fantinelli, in biancoblu dal 2018 e tornato a pieno regime solo nella seconda parte della scorsa stagione, dopo più di un anno e mezzo di guai fisici che lo hanno spesso costretto ai box. Nel campionato 2021-22 viaggiava a 2,4 punti e 2,5 assist in 16,4′ nelle 8 gare giocate. La guardia è l’americano Marcus Thorton, già avversario di Pistoia nel campionato 2016-17, quando esordì nel massimo campionato italiano con la canotta di Pesaro. Classe ’93, prodotto di William & Mary University, in carriera ha giocato anche nel campionato australiano, in G-League, in quello turco e in quello francese. Nelle ultime due stagioni è stato protagonista in Germania, prima con il Chemnitz e poi con il Bayreuth, con cui ha chiuso l’annata 2021-22 a 13,3 punti e 2,9 assist in 28,3′, giocando anche la Europe Cup. A completare il pacchetto sul perimetro c’è Pietro Aradori, altro elemento rimasto alla Effe nonostante la retrocessione. Classe ’88, una lunga carriera alle spalle costellata anche da 154 presenze con la nazionale italiana, a Bologna dal 2019 e lo scorso anno protagonista con 15,1 punti e 4,4 rimbalzi in 29,9′. L’ala grande titolare è il 29enne americano Steven Davis, già avversario della Giorgio Tesi Group lo scorso anno, quando era una dei punti di riferimento di Biella, con 18,2 punti e 6,3 rimbalzi di media in 33,8′. Uscito da Wright State University, in carriera ha giocato anche in Ungheria, Slovacchia, Svezia e Germania. Il centro titolare della Fortitudo è invece Paolo Paci, lo scorso anno all’Urania Milano (7,9 punti e 5,3 rimbalzi in 23′), e in precedenza in forza a Rieti, Caserta, Imola, Roseto e Jesi.
LA PANCHINA
Il play di riserva è il vicentino Alessandro Pani, arrivato a Bologna dopo cinque stagioni in crescendo a Ferrara, l’ultima delle quali viaggiando a 8,7 punti, 2,5 assist e 2,5 rimbalzi in 24,7′. Sul perimetro c’è anche Nazzareno Italiano, guardia 31enne già con la Effe dal 2015 al 2018. Casale, Scafati e San Severo le altre tappe del suo percorso, fermandosi nelle ultime due stagioni a Udine, dove ha salutato con 4,9 punti in 19,7′. Ruolo importante come cambio dei lunghi lo ha Valerio Cucci, sbarcato in Emilia dopo aver portato nella massima serie Scafati, a cui nell’ultimo campionato di A2 garantiva 9,1 punti e 4,6 rimbalzi in 25,1′. Nel pacchetto lunghi c’è anche Simone Barbante, centro di 211 centimetri, classe 1999, ex Treviso e Biella, arrivato alla Fortitudo dopo un’annata da protagonista alla Stella Azzurra Roma, archiviata con 6,3 punti e 4,4 rimbalzi di media in 17,6′. Completa il roster dei bolognesi Ygor Biordi (3 punti e altrettanti rimbalzi in 14,4′), alla seconda stagione di A2 dopo quella vissuta lo scorso anno a Trapani.
IL COACH
In panchina, per provare a riconquistare il prima possibile la massima serie, la Fortitudo in estate ha richiamato Luca Dalmonte. Il tecnico nativo di Imola, classe 1963, conosce bene la piazza, avendo già allenato nel quinquennio 1993-1998 e poi avendo salvato la Effe nel campionato 2020-2021. Allenatore esperto, in carriera ha lavorato per piazze prestigiose come Siena e Avellino e, proprio in terra irpina, ha conquistato la promozione in serie A al primo tentativo, venendo eletto allenatore dell’anno. A Pesaro, tra il 2010 e il 2012, ha raggiunto la Final Four di Eurochallenge, la semifinale playoff di campionato e la semifinale di Coppa Italia. Nel 2012/13, Dalmonte ha ricoperto il ruolo di vice allenatore al Fenerbahce, col quale ha vinto la Coppa di Turchia e partecipato all’Eurolega. Successivamente, è diventato capo allenatore della Virtus Roma e, nel triennio 2016/19, della Scaligera Verona, centrando tre qualificazioni consecutive ai playoff. Inoltre, Dalmonte ha ricoperto il ruolo di vice allenatore per sei stagioni consecutive (2010/16), prendendo parte a due edizioni dei campionati Europei.


