Gioia, divertimento e tanti sorrisi all’evento della Pistoiese For Special che ha visto scendere in campo volti noti del mondo arancione
Il valore sociale del calcio è emerso con forza nel pomeriggio di lunedì a Pistoia Ovest, dove i ragazzi della Pistoiese For Special sono stati protagonisti insieme ai tesserati del settore giovanile arancione e di vecchie glorie del calcio arancione e non solo. Un evento capace di unire sport, inclusione e condivisione, durante il quale ha avuto un quadrangolare che, al termine del pomeriggio, ha visto festeggiare la formazione di Estra Zona. Ma in una giornata così nessuno ha pensato al risultato. Fin dai primi minuti infatti, l’atmosfera è stata quella autentica del calcio di base: niente formalità, ma entusiasmo genuino.
Tra l’odore dell’erba tagliata e il rumore dei tacchetti, il terreno di gioco si è ben presto riempito di energia, con istituzioni e protagonisti perfettamente integrati in un contesto semplice e diretto. A prendere le parole, prima dell’inizio delle sfide, sono stati il presidente della Pistoiese, Sergio Iorio, e il sindaco facente funzione, Anna Maria Celesti. In campo non si è trattato di una semplice esibizione, ma di partite vere. I ragazzi del settore giovanile e gli atleti della For Special hanno dato vita a gare combattute, tra giocate, errori, gol ed esultanze sincere. Accanto ai giovani, hanno partecipato anche volti noti del calcio italiano: Massimo Taibi, Stefano Carobbi, Corrado Colombo, Andrea Mangoni, Angelo Pagotto, Francesco Valiani, Raffaele Ferioli, Lorenzo Collacchioni, Richard Vanigli e Fabrizio Calanchi.
Non sono mancati momenti di leggerezza e condivisione fuori dal campo: strette di mano, battute e curiosità rivolte agli ex professionisti, in un clima di grande naturalezza. Presente naturalmente anche il presidente Sergio Iorio, che ha partecipato attivamente indossando gli scarpini e giocando al fianco dei ragazzi, confermando il suo coinvolgimento diretto nel progetto. Alla base dell’iniziativa c’è un percorso solido, fondato sui valori di inclusione e autonomia. Determinante, ai fini della buona riuscita, lo scambio continuo tra i vari settori del club: le formazioni Juniores e Allievi hanno condiviso allenamenti ed esperienze con la For Special, contribuendo a costruire un legame che va oltre il terreno di gioco.


