Il Consiglio Federale sta per valutare la proposta della Lnp riguardo alla riforma dei campionati. Potrebbe nascere un torneo dedicato ai giovani
Da 28 squadre a 24, stesso format di adesso, ossia con le compagini divise in due gironi e fase a orologio dopo quella regolare e prima dei playoff. La A2, secondo quanto riportato da La Prealpina, non dovrebbe vivere grossi scossoni in occasione della riforma dei campionati che coinvolgerà anche la B. La grande novità presentata dalla Lnp, che verrà valutata in occasione del Consiglio Federale in programma per il 7 dicembre, consiste nell’introduzione di un altro torneo, portando da due a tre quelli dilettantistici sotto la A1.
Torneo che rappresenterebbe una sorta di laboratorio per giovani, con l’impiego obbligatorio di sei Under 22 sui 10 giocatori a referto. Si passerebbe da 92 società a 100 in tutto, distribuite su tre livelli invece che due. In che modo? Dividendo la B in due campionati, di cui il primo da 28 partecipanti (suddivise in due raggruppamenti), senza regole particolari per gli Under, e l’altro da 48 (spalmate su tre gironi). Quest’ultimo servirebbe appunto per la maturazione dei ragazzi in uscita dal settore giovanile. Questo format dovrebbe entrare in vigore dal 2023/24.


