ABC Ricami, a Perugia arriva un’altra sconfitta: 3-2 e stagione conclusa

Non riesce il miracolo all’ABC Ricami che esce sconfitta anche dalla tana di Ponte Felcino. Decisive anche al ritorno le assenze

Seconda sconfitta su due gare e stagione finita per l’ABC Ricami di Galatà che termina anzitempo il suo cammino nei play-off. Dopo lo 0-3 ottenuto nella gara d’andata si è dimostrato troppo forte il roster titolare di Ponte Felcino che chiude agilmente i conti vincendo i primi due set. Inutile la rimonta pistoiese che si spegne al tie break dove rientrano le titolari tra le perugine e il divario è enorme. I risultati delle altre gare play-off.

DIGITAL POINT PONTE FELCINO-ABC RICAMI LA FENICE 3-2 (25-16; 25-20; 21-25; 20-25; 15-5)

Galatà schiera Zamagni al palleggio, Sasselli libero, Martone e Mantellassi bande, Massaro e Gaggioli al centro e Pieraccioni opposta. Inizio difficoltoso per la Fenice che subisce in ricezione diversi parziali importanti come 9-2 e 11-3. Pieraccioni con qualche bell’attacco rimette sotto le sue in corsa insieme a un mani fuori di Mantellassi. Le fuxiablu rimangono indietro 16-12 prima che Essienobon allunghi le distanze con un bell’attacco dritto. Qualche errore in battuta dell’ABC Ricami è il netto contrasto di un Essienobon che sforna più di un ace. Tanteri per Martone sul giro dietro non è sufficiente: il set finisce 25-16 per le padrone di casa senza troppe difficoltà.

Inizio difficile anche nel secondo set per la formazione pistoiese che trova di fronte una Cruciani in forma strepitosa capace di allungare 8-2. Con l’ingresso di Betti al posto di Zamagni e di Valentini a quello di Pieraccioni prova a cambiare le carte in tavola Galatà. Martone fa 12-4 dopo un errore personale poi le proporzioni iniziano a essere pesanti : il 16-5 ne è la prova. Martone in battuta crea un certa continuità riportando le sue sul 16-9. Una serie di errori pistoiesi in battuta fa allungare la formazione di casa sul 21-16 prima di un attacco vincente di Ciccolini. Il mani fuori di Mantellassi rianima solo momentaneamente l’ABC Ricami che sul 24-20 si arrende: il 2-0 perugino basta per passare il turno.

Gaggioli sblocca il terzo set con un ace che vede uscire per infortunio la palleggiatrice ospite in favore di Mancini. Sui binari di parità prosegue il parziale tra un attacco di Martone che non trova le mani e una murata pistoiese. Effettua un ampio turnover coach Ricci e la Fenice inizia a macinare gioco, chiudendo il set in vantaggio 17-25. Continua il buon momento della squadra di Galatà anche nel set seguente creando un divario importante. Nonostante le sorti ormai decise rimane alto il morale di Martone e compagne che tramite un buon gioco rimangono sempre avanti senza mai soffrire, strappando il tie break alle perugine, rimaneggiate e totalmente fuori fase. Il set si chiude sul 20-25.

Al tie break Ricci ripropone le titolari in campo, ma il primo break di vantaggio è per la Fenice. Risulta però un semplice fuoco di paglia l’azione di Mantellassi e compagne, subito rimontate 7-2. Purtroppo per le fuxiablu il parziale torna a essere quello pesante dei primi due set e già visto a Pistoia. Ponte Felcino infatti con le titolari sforna un quinto set pressochè perfetto. Con 8-3 al cambio campo, Essienobon e compagne non subiscono più una flessione e tra ace e diagonali strepitosi ottengono la vittoria del match anche nella gara di ritorno per 15-5. Per l’ABC Ricami la stagione termina qui.

IL COMMENTO

Maniera più triste l’ABC Ricami non poteva trovare per chiudere una stagione che si era fatta sempre più interessante. Tante prove di qualità, la vittoria contro la capolista Rinascita Il Bisonte e un gruppo che sembrava oliato alla meraviglia. Certamente la sfortuna ci aveva messo già del suo perché dopo due gare vedersi privare già del jolly Mazzoni era una dura botta, sommata ai saluti di Creatini che per motivi personali lasciava un vuoto nella schiera degli attaccanti per Galatà. La compattezza delle sue atlete però non si era scalfita fino al doppio infortunio di fine aprile. Perdere in pochi giorni sia Bruni che Baroncelli è stato poi il colpo decisivo per dire addio alle speranze di giocarsi un play off alla pari.

Da questo doppio confronto sicuramente escono temprate le atlete più giovani come Betti, Pieraccioni, Valentini e Gaggioli che poche volte avevano avuto spazio nella regular season. Le loro prestazioni sono state sicuramente superiori alle aspettative, se si pensa il minutaggio che avevano alle spalle. Prova di crescita quindi per loro che hanno immagazzinato più esperienza: giocare contro elementi del calibro di Essienobon e Cruciani non è mai facile, ma può farti apprender tantissimo. Appuntamento quindi alla prossima stagione per una Fenice che – nonostante le difficoltà di un anno ai limiti della praticabilità – è stata uno delle immagini più felici del volley pistoiese.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Seconda, il San Felice non si ferma più: battuto anche l’Olimpia a Casini

I gialloblù piegano a "La Stella" un combattivo Olimpia Quarrata e si portano a -7 dalla capolista Sagginale Il...

Pistoiese-Progresso, tutte le info per l’acquisto dei biglietti

Tutte le modalità di acquisto, i prezzi e le informazioni sui biglietti per la gara di sabato 28...

Pavel Group, il sedicenne Lorenzo Lenzi al via del campionato Rally in Slovenia

Intera stagione oltre il confine per Lorenzo Lenzi, affiancato, sulla Skoda Fabia RS, dall'esperto Federico Grilli Una stagione...

Terza Categoria, i poker del Valenzatico non sono più una casualità

Giganteggiano ancora i rossoblu, bene la Pca Hitachi. Rialza la testa l’Athletic Spazzavento, altro pari per gli Olmi...