Si rinforza in attacco la squadra di Galatà che con l’arrivo della classe 1999 Checchi va a rinforzare il reparto meno fornito
Con Checchi ecco l’ora della banda. Dopo l’addio di Baroncelli serviva un rinforzo importante per l’ABC Ricami della presidentessa Faralli e il ds Pratesi ha compiuto il suo lavoro con l’arrivo di Chiara Checchi. Classe 1999 originaria di Carmignano, l’attaccante ha alle spalle diversi anni di serie B2. In questa categoria ha debuttato nel 2017-18 con la maglia del Team Volley Firenze prima di sfornare tre stagioni con il Montesport di cui una in B1.
Proprio nella scorsa stagione l’ultima uscita a Montespertoli era coincisa con l’ultima vittoria in trasferta della Fenice dopo oltre due ore di gioco.Il suo arrivo prova a colmare un reparto offensivo che con la conferma di Mantellassi e Bruni potrà avere degli interessanti sbocchi in più. Inoltre il recente arrivo di Trinca al palleggio andrà a comporre l’asse portante della Fenice per la stagione 2021-22.
«Di solito agisco come opposto, ma dipende da come vuole schierarmi l’allenatore» esordisce Checchi. «Debuttai giovanissima in B2 nel Team Volley dove mi alternavo anche nelle Under. In seguito a Montespertoli dopo il debutto in B1 nel 2018-19, avevo giocato tutta la stagione seguente prima dell’infortunio. Rientrata il Covid aveva interrotto tutto e con il cambio dell’allenatore quest’anno ho avuto veramente poco spazio».
« Ecco perché ho scelto Pistoia, sia per cambiare aria, ma anche per la buona impressione dopo averla conosciuta in varie amichevoli dello scorso anno. Inoltre se ci fosse l’opportunità mi piacerebbe dare una mano nel settore giovanile, come avevo fatto anche prima del Covid a Montespertoli. Mi sono laureata in settimana in scienze motorie e sarebbe perfetto per fare subito qualche esperienza».
«Pensieri per la prossima stagione? Sono molto carica e ho voglia di fare bene. Dopo il poco spazio che mi è stato concesso nel mini-campionato scorso spero di farmi valere e tornare a giocare con continuità. Speriamo che la continuità dipenda soltanto da noi giocatrici e non da altre interruzioni sanitarie: dobbiamo tornare a giocare una stagione intera!»



