L’uomo simbolo dello sport aglianese ha finalmente uno spazio dedicato. Il sindaco ricorda Edoardo Baldi: «È stato un maestro di vita»
Edoardo Baldi, uno dei simboli dello sport della nostra provincia, ha avuto il degno riconoscimento per una vita spesa a fare calcio in quel di Agliana. Gli è infatti stato intitolato un nuovo campo di allenamento presso il centro sportivo “Barontini”. All’entrata dell’area è stata inoltre posta una targa commemorativa in cui si ripercorre la storia di Baldi. Dopo i trascorsi da calciatore con le maglie di Aglianese, Pistoiese e Vernio, negli anni ’50 Baldi creò la squadra giovanile Robur Agliana. Successivamente, negli anni ’60, fondò la Boys, che partecipò a campionati provinciali e regionali.
OLTRE IL CALCIO
Ma l’importanza e la grandezza di Edoardo Baldi sta soprattutto nel ruolo a tutto tondo che svolgeva per i suoi ragazzi. Spesso e volentieri più un padre che un allenatore, un punto di riferimento per i giovanissimi che si affacciavano a questo magico mondo. Gli insegnamenti andavano ben oltre la materia sportiva, i ragazzi che allenava lo consideravano un mentore. Si preoccupava di tutto, dalle scarpe, alle maglie. Faceva conoscere ai giovani atleti il valore dell’amicizia e della condivisione. Edoardo Baldi era tutto questo, e il fatto che la proposta di intitolargli il campo d’allenamento sia stata approvata all’unanimità testimonia quanto il suo ricordo sia ancora vivo.
LE PAROLE DEL SINDACO
Anche il sindaco di Agliana Luca Benesperi ha voluto ricordare Edoardo Baldi: «Intitolare uno spazio ad una persona ne perpetua il ricordo e porta avanti nel tempo quello che questa persona ha seminato. Edoardo Baldi è stato un maestro di vita, ha avviato generazioni di sportivi al calcio e per questo era doveroso dedicargli questo campo. Giocando in questo spazio i ragazzi potranno ricordare Edoardo e, anche i più giovani, potranno conoscerne la storia leggendo la targa commemorativa». «L’insegnamento più grande che ha lasciato Edoardo è lo spirito di sacrificio -continua il sindaco-, quello stesso spirito che forse manca un po’ negli sportivi odierni. Spero che questo campo possa servire anche a tramandare le lezioni e gli insegnamenti di un uomo che ha fatto tanto per lo sport aglianese».



