«É l’ora che i designatori inizino a mandare gente competente», ha tuonato Gianni Doni dopo il pari-beffa dell’Aglianese a Gavorrano
Incredibile quanto accaduto nella gara tra il Gavorrano di Paolo Indiani e l’Aglianese valida per la 9a giornata di campionato, terminata sul risultato di 2-2: costretti in nove uomini, i neroverdi sono stati beffati in pieno recupero dal gol di Vanni.
Passati in vantaggio al 22’ del primo tempo con il bel gol di Rosati (ben imbeccato da Malotti), i pistoiesi hanno chiuso la prima frazione con un gol di scarto sui padroni di casa nonostante il netto predominio del campo. Al 24’ della ripresa l’arbitro ha concesso un calcio di rigore ai marmiferi per un tocco di mano in area di Di Vito, già ammonito e perciò espulso: dal dischetto Conti non si è lasciato pregare mettendo a segno il gol del momentaneo pareggio. Al 47’ il subentrato Castellani è riuscito a riportare in vantaggio l’Aglianese, ma più avanti anche Panelli è stato espulso per somma di ammonizione (la prima delle quali rimediata per simulazione in un frangente piuttosto dubbio). Al 49’, dopo che l’arbitro aveva concesso quattro minuti di recupero e lasciato giocare per altri trenta secondi, il Gavorrano ha impattato nuovamente con Vanni, bloccando il risultato sul 2-2 finale.
«Siamo stufi di girare l’Italia e ricevere sempre questo trattamento – ha tuonato a fine gara l’amministratore delegato dell’Aglianese Gianni Doni – Quanto accaduto oggi va oltre ogni limite: adesso basta! Pretendiamo un trattamento paritario e competenza da parte dei designatori arbitrali e dei direttori di gara».
«Abbiamo taciuto contro la Sangiovannese e contro il Cannara, ma adesso si è davvero passato il limite – ha proseguito – Non è possibile ricevere sempre questo trattamento: due calciatori espulsi ingiustamente più un gol preso a tempo già scaduto e con la palla che era uscita. Volevo vedere cosa sarebbe successo a partiti invertite».
«É l’ora che i designatori inizino a mandare gente competente – ha concluso Doni – perché siamo stufi di essere presi in giro. É questo il momento in cui anche i buoni diventano cattivi. Voglio sperare che si tratti soltanto di incompetenza, perché se ci fosse dell’altro dovremmo smettere di fare questo lavoro. Siamo pronti a presentare rimostranze ufficiali».
IL TABELLINO DI GAVORRANO – AGLIANESE 2-2
GAVORRANO: Wroblewski, Dell’Aquila, Bruni, Ferrante, Grifoni, Lepri, Vanni, Lombardi, Conti, Ferraresi, Berardi. A disposizione: Carcani N., Galvanio, Placido, Carcani P., Pardera, Palmese, Costanzo, Fracassini, Mariani. Allenatore: Indiani.
AGLIANESE: Bacci, Collecchi, Di Vito, Del Colle, Ghidotti, Panelli, Rozzi, Giannini, Vangi, Rosati, Malotti. A disposizione: Cipriani, Granucci, Kante, Zocco, Castellani, Della Morte, Fedi, Nieri, Lunghi. Allenatore: Iacobelli.
ARBITRO: Vogliacco di Bari.
RETI: Rosati al 22’ pt, Conti (r) al 24’ st, Castellani al 47’ st, Vanni al 49’ st.
NOTE: Espulsi: Di Vito al 24’ st, Panelli al 40’ st.
IL PREVIEW
I due gettoni raccolti nelle ultime quattro gare hanno rallentato l’incedere dell’Aglianese, scivolata così a metà classifica con 8 punti. A mancare è soprattutto la gioia della vittoria, provata per l’ultima volta l’8 settembre, quando i neroverdi sconfissero il Tuttocuoio al “Bellucci”.
A complicare le cose ci sono soprattutto gli infortuni che hanno colpito la batteria delle quote, costringendo mister Iacobelli ad elaborare inedite soluzioni tecnico-tattiche: out Chiti, Collecchi, Gianneschi, Lunghi e Zellini, in settimana si è aggiunto anche l’esperto Ghidotti, in forte dubbio per la prossima gara.
Domenica 13 ottobre (ore 15) si torna in campo per la 7a Giornata di campionato contro il Follonica Gavorrano allenato da Paolo Indiani, subentrato in corsa al “Condor” Bonuccelli. Una formazione attrezzatissima che vuole tornare al più presto tra i professionisti, incappata in un brutto avvio di stagione: per loro 7 punti ad una lunghezza dalla zona playout.
Piuttosto altalenanti i risultati raccolti dai marmiferi in queste prime sei gare di campionato: sconfitti in casa del Monterosi, hanno battuto la Sangiovannese per essere poi sconfitti dallo Scandicci; pareggiato lo scontro con il Cannara, hanno avuto la meglio sul Calcio Flaminia perdendo il big-match contro il San Donato Tavarnelle di Simone Venturi.
Un trend che ha portato all’allontanamento di Vitaliano Bonuccelli e al conseguente arrivo di un “veterano” della panchina come Paolo Indiani, con l’obiettivo dichiarato di rialzarsi e andare a vincere il campionato.

LE PAROLE DEL MISTER
«I ragazzi sono ancora dispiaciuti per la sconfitta di domenica scorsa, a mio avviso immeritata – ha spiegato il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli – Abbiamo tenuto bene il campo, ce la siamo giocata senza mai mollare e siamo anche andati vicini a segnare con Vangi, poi purtroppo una svista ci è costata cara».
«Contro il Follonica Gavorrano sarà una partitaccia, il cambio di allenatore è un segnale inequivocabile: se un tecnico con l’esperienza e il curriculum di Indiani accetta un incarico in serie D, lo fa solo per vincere. Lo stesso vale per molti dei giocatori, che sono lì per primeggiare».
«La situazione infortunati non è cambiata purtroppo – ha concluso Iacobelli – Per Gavorrano non recuperiamo nessuno. Anzi, abbiamo anche Ghidotti con qualche acciacco. Decideremo all’ultimo se rischiarlo o meno. Andremo lì comunque per fare la nostra partita, domenica i ragazzi hanno dimostrato di sapersi sacrificare e di giocarsela con qualunque avversario. Per il futuro sono fiducioso».




