Bene in Coppa e ko in campionato, l’Imolese ospita l’Aglianese con l’obiettivo di fare punti: a cosa dovranno stare attenti i neroverdi
Dopo il successo interno contro il Borgo San Donnino l’Aglianese (domenica 17 settembre alle 15:00) si prepara ad andare in trasferta al “Romeo Galli”, casa dell’Imolese, per la seconda giornata di Serie D. I rossoblù, a differenza di Marino e compagni, hanno steccato all’esordio cadendo 0-1 col Mezzolara, ergo: la banda di mister D’Amore ha voglia di rivalsa. Andiamo allora a vedere le caratteristiche dei romagnoli, che si approcciano al campionato di Serie D in veste di potenziale outsider.
DUE VECCHIE CONOSCENZE
Prima di tutto è bene precisare che l’Imolese è arrivata in Serie D attraverso la retrocessione maturata l’anno scorso in C. Nell’arco di trentotto partite nella terza serie (nel girone B) i rossoblù erano riusciti a mettere insieme solamente nove vittorie, accompagnate da venti sconfitte e nove pareggi: troppo poco per sperare di rimanere fra i professionisti. In estate è andata in scena una sorta di rifondazione, con tanti volti nuovi per cercare di creare una rosa competitiva. Si è cercato di puntare su talenti giovani, tant’è che l’età media della squadra è abbastanza bassa, sui ventiquattro anni. Curiosa la presenza di due ex della nostra provincia, Mattiolo e Castallano. Il primo arriva proprio dall’Aglianese, con cui nel precedente campionato ha collezionato trentaquattro presenze e quattro gol, il secondo – già cinque mesi da settembre a gennaio ad Imola per lui – ha invece giocato nella Pistoiese, precisamente nell’annata 2021/2022.
MODULO E INTERPRETI
Alla prima di campionato mister D’Amore ha proposto un 3-4-1-2 a trazione anteriore. In porta Nannetti, davanti a lui il trio Ale-Ballanti-Dall’Osso. In mezzo al campo la coppia Gulinatti–Sadek, espulso a metà ripresa per somma di ammonizioni, con Diawara e Garavini allargati sulle fasce e Capozzi avanzato in qualità di trequartista. In attacco, invece, Rizzi e Reinero, entrambi sostituiti nel secondo tempo. Al posto dello squalificato Sadek potrebbe partire il classe 2005 Vlahovic, che precisiamo, non ha nessun legame di parentela con la punta della Juventus.
Nel primo turno di Coppa Italia, concluso con la vittoria per 2-1 ai danni della Sammaurese, D’Amore si era invece affidato ad un più compatto 3-5-2, che vista l’assenza di Sadek potrebbe essere riproposto contro l’Aglianese. In questo caso la quota Elefante giocherebbe da titolare in difesa, con Garavini più avanzato in qualità di quinto di centrocampo. Se il modulo dovesse essere questo, sulla destra come altro esterno potrebbe agire Vlahovic, con uno fra Castellano, Dalmonte e Brandi in mezzo. In attacco, infine, il ballottaggio è aperto: Rizzi è in vantaggio; per affiancarlo duello fra Spatari, Reinero o Mattiolo, più abituato a giocare come ala.
LA PROBABILE FORMAZIONE
IMOLESE (3-5-2): Nannetti; Ale, Dell’Osso, Elefante; Vlahovic, Diawara, Gulinatti, Dalmonte, Garavini; Rizzi, Reinero. Allenatore: D’Amore.



