«Quando si dicono certe cose bisogna avere la coscienza a posto. Aglianese ha insoluto di 1900€ nei confronti del gestore del campo», tuona il sindaco Benesperi
Il sindaco Luca Benesperi non perde tempo e risponde prontamente alle dichiarazioni della dirigenza dell’Aglianese. Al termine della sfida casalinga contro il Ravenna, infatti, sia il direttore operativo Fabio Taccola che il presidente Fabio Fossati hanno comunicato la decisione di non giocare più al “Bellucci” di Agliana.
LE PAROLE DEL SINDACO BENESPERI
«Quando si fanno certe dichiarazioni bisognerebbe avere la coscienza a posto – ha esordito risoluto Benesperi -. Come si fa a dire che l’amministrazione comunale ha abbandonato l’Aglianese quando la società ha un insoluto nei confronti del gestore del campo per 1900€? Ad esso si aggiunge anche l’utilizzo del bar e l’imposta della pubblicità. L’Aglianese non ha versato 1€ da agosto ad oggi. Non capisco come possano dire certe cose – ha poi proseguito -. Pretendono un campo in erba per gli allenamenti che noi non possiamo garantire e credo che nessuno in Serie D possa farlo. Abbiamo messo a disposizione gli spazi che avevamo a disposizione e non gli vanno bene. Anzi, rispetto alle altre società che utilizzano il campo credo l’amministrazione sia stata fin troppo a favore dell’Aglianese».
A sorprendere ulteriormente il sindaco, scagliatosi duramente contro la dirigenza dell’Aglianese, è la parola di appena un giorno precedente non rispettata. Nonostante la promessa di risolvere la questione, la società neroverde ha comunicato la decisione di abbandonare il “Bellucci” a microfoni aperti. «Io, il responsabile degli impianti e il direttore operativo Taccola ci siamo incontrati appena ieri – ha infine aggiunto -. Un colloquio di 2 ore per programmare il da farsi. Non so cosa sia maturato nella notte. L’amministrazione comunale non cederà ad alcun ricatto. Chi non vuole stare qui se ne vada».



