L’Aglianese batte il Sasso Marconi e allunga sul Fiorenzuola ma Capecchi avverte tutti: «Abbiamo vinto una battaglia, non la guerra»
Tre punti sofferti ma molto pesanti quelli raccolti dall’Aglianese sul terreno del Sasso Marconi. Un risultato maturato nella ripresa, dopo che i neroverdi avevano chiuso in vantaggio la prima frazione grazie alla rete di Federico Russo. Lo stesso Russo è stato decisivo nel secondo tempo quando ha trovato il gol decisivo dopo il momentaneo pareggio della formazione di casa. Con questa vittoria l’Aglianese sale a quota 64 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze sul Lentigione. Salgono a cinque invece i punti di vantaggio sul Fiorenzuola, bloccato sul pareggio a Forte dei Marmi, anche se i rossoneri hanno due gare da recuperare. Il prossimo weekend i neroverdi saranno attesi da un turno di pausa durante il quale verranno disputati alcuni dei recuperi mancanti. Il ritorno in campo è previsto per il 6 giugno quando al “Bellucci” arriverà il Lentigione.
Soddisfatto nel post-partita Matteo Capecchi, tecnico dell’Aglianese, che però ha invitato tutti a non abbassare la guardia: «Abbiamo vinto ma ci manca ancora tanta strada da fare. Quattro partite sono tantissime e ogni singolo punto potrà fare una differenza enorme perciò non sono ammessi cali di tensione. Siamo riusciti a vincere la prima finale, ce ne mancano altre quattro. Oggi abbiamo fornito un’ottima prova, nel primo tempo ci è mancato un pizzico di concretezza ma nella ripresa abbiamo legittimato il successo. Dopo il gol del vantaggio abbiamo provato a più riprese a chiudere la gara pur senza riuscirci. Su Federico (Russo, ndr) sapete come la penso, è un calciatore con un talento pazzesco. Abbiamo la fortuna di avere una batteria di attaccanti fortissima e che per tutto l’anno ha garantito una sana competizione».




