Aglianese, che tonfo a Prato. Bocalon espulso, male tutta la difesa

Un Prato più in palla strapazza l’Aglianese: linea difensiva neroverde in grande difficoltà, Lika e Gabbianelli ci provano ma senza successo

Al “Lungobisenzio” l’Aglianese cade rovinosamente perdendo 0-3 contro il Prato. I lanieri, nettamente più in palla, giocano un primo tempo coi fiocchi andando a riposo avanti di tre reti. Nella ripresa i neroverdi, complice l’inferiorità numerica derivante dall’espulsione di Bocalon, non danno praticamente mai l’impressione di poterla effettivamente riprendere. In difficoltà un po’ tutti gli effettivi a disposizione di Maraia, in particolar modo i difensori.

AGLIANESE

MORETTI 5,5 Primo tempo difficilissimo per il portiere di Maraia, che nonostante qualche buon intervento rientra negli spogliatoi con tre gol subiti. Sul primo non riesce a intercettare il pallone sì forte e vicino, ma centrale; è invece incolpevole sul secondo e sul terzo. Nella ripresa non è quasi mai chiamato in causa.

D’ANCONA 5,5 Non sale con costanza preoccupandosi piuttosto di contenere il diretto avversario, da quella parte però l’Aglianese perde inevitabilmente qualcosa a livello di spinta offensiva. È un po’ impreciso anche in fraseggio, perdendo qualche pallone di troppo. Poteva fare meglio anche sul gol del 2-0, quando va troppo morbido nel raddoppio su Tedesco (Dal 37′ st ZUMPANO SV).

PUPESCHI 5 Inizia la partita andando a prendere alto gli avversari e riuscendo anche ad intercettare un paio di palloni. La macchia sul secondo gol dei lanieri, però, è evidente. Il pallone si alza e Pupeschi prova a controllarlo con la testa, finendo però per farselo scippare da un indemoniato Tedesco. Il bomber di casa, incuneatosi in area, scarica all’indirizzo di Moretti un destro effettato imprendibile. Nel secondo tempo sbaglia anche qualche uscita in fase d’impostazione.

VISCOMI 5 È troppo morbido nel contrasto con Cela in occasione del gol dell’1-0. Non riesce a contenere il taglio del capitano avversario, lasciando al numero 14 biancazzurro il tempo per bucare Moretti. Anche sul terzo gol, lui come tutta la difesa, rimane fermo sperando di attivare la trappola del fuorigioco su Mobilio, ma l’attaccante sceglie bene il tempo e si ritrova in posizione regolare a tu per tu col portiere. Prova decisamente sottotono dell’esperto difensore ex Pistoiese.

MALOKU 5 Da quella parte soffre un cliente esperto come Addiego Mobilio, non riuscendo quasi mai a contenerlo. Si vede poco anche in avanti. Sulla terza rete, poi, si posiziona male assieme ai suoi compagni facendo rimanere in gioco lo stesso Mobilio, poi a segno sbucandogli alle spalle. La giovane età stavolta viene pagata a caro prezzo.

RANELLI 5,5 Primo tempo impalpabile del numero 8, che non è nel vivo del gioco. Cresce nella ripresa, quando invece è molto più in palla riuscendo maggiormente a farsi vedere. Non commette sbavature e, anzi, in più d’una occasione fa ripartire i suoi capovolgendo il fronte dopo aver riconquistato il pallone. Non basta però per evitargli l’insufficienza.

SIMONETTI 6 Parte bene chiedendo a gran voce il pallone e prendendosi la responsabilità di avviare la conduzione neroverde. Piano piano, però, si eclissa come tutto il centrocampo dell’Aglianese, di cui comunque è il “meno peggio” a fine primo tempo. A causa di un problema alla spalla, patito ad inizio partita e acutizzatosi al rientro dagli spogliatoi, lascia il campo anzitempo (Dal 2′ st SANTARPIA 6 Per scuotere i suoi si fa subito vedere calciando in porta. Si fa ammonire al 29′ per un intervento scomposto ai danni di un difensore di casa. Tra i subentrati nel secondo tempo è quello che crea più beghe alla retroguardia dei lanieri: colpisce in pieno l’incrocio su calcio di punizione all’ultimo secondo di gioco).

MARINO 5 Primo tempo particolarmente difficile per lui, che non sfoggia le doti fin qui messe in mostra nelle altre partite. Non riesce a fare da diga e, di contro, non si vede neanche a ridosso dell’area avversaria. Sul primo gol si perde il blitz di Cela, che gli sfila alle spalle e segna. Cresce nel secondo tempo provando maggiormente a sganciarsi e andare in avanti, senza però lasciare il segno. La sua opaca gara si conclude a metà ripresa, quando Maraia lo toglie dal campo mettendo Poli al suo posto (Dal 23′ st POLI 5,5 La sua rapidità permette all’Aglianese di provare quale sortita offensiva in più, con l’uomo in meno sono però pochissime le occasioni create).

GABBIANELLI 6 È il fulcro del gioco neroverde, tutte le migliori trame elaborate dalla squadra di Maraia passano dai suoi piedi. Non sempre, però, riesce a trovare il giusto pertugio, con i difensori biancazzurri che col passare dei minuti capiscono come limitarlo. In generale, non è ispirato come le altre volte (Dal 32′ st EDDARAJ SV).

BOCALON 4,5 Così come nel derby con la Pistoiese, l’Aglianese rimane ancora una volta in dieci uomini prima della fine del primo tempo. È Bocalon a farsi buttare fuori, al 42’ per somma di ammonizioni. Il primo cartellino, arrivato al 14’ in seguito ad una sbracciata a De Pace, viene infatti seguito dal secondo, causato da un intervento con la gamba alta (ai danni di Monticone). L’avvio di partita positivo non lo salva, lasciare in inferiorità numerica i suoi nel momento più delicato gli costa una pesante insufficienza.

LIKA 6 Parte largo per poi convergere in mezzo, creando tanta densità a ridosso dell’area pratese assieme a Gabbianelli. Fra i neroverdi è senza dubbio quello che ci prova di più, si vede che ha voglia di mettersi in mostra. Il suo passo elettrico, però, non accompagnato a dovere dai compagni finisce per non essere sfruttato. Causa espulsione di Bocalon diventa di fatto il riferimento offensivo dei suoi, ruolo che non gli si addice più di tanto per caratteristiche (Dal 32′ st D’AMICO SV).

ALLENATORE: MARAIA 5 La brutta Aglianese vista nel primo tempo è gravemente insufficiente. In questi casi, con la squadra sotto di tre gol all’intervallo, le colpe sono anche del tecnico. Rientrati dagli spogliatoi, i neroverdi non si scuotono e, seppur non rischiando grosse cose, comunque non si fanno vedere in avanti. Troppo flemmatica come reazione per una squadra alla ricerca di tre gol per pareggiare il match.

TOP E FLOP PRATO

IL MIGLIORE: TEDESCO 7 Semplicemente devastante. Fa un gol bellissimo e confeziona un assist al bacio per l’1-0. Quando punta l’uomo è sempre pericoloso, mettendo in apprensione la retroguardia neroverde.

IL PEGGIORE: VITALE 5,5 Da quella parte il Prato patisce un po’ di più l’Aglianese. Mister Novelli lo toglie ad inizio ripresa per evitare guai.

ARBITRO

PETROV 5,5 Fa subito capire il suo metro di arbitraggio: anche il contatto più lieve viene punito. A metà primo tempo, dopo aver visto la bandierina alzata dall’assistente, annulla a Simonetti il gol dell’ipotetico 1-1 causando le polemiche degli ospiti. Nella ripresa non si fa scappare la partita.

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