Aglianese, col Lentigione match mai banali: posta in palio alta anche stavolta

Dal gol in extremis di Giordani ai pareggi dell’anno scorso: ultimamente le sfide tra Aglianese e Lentigione hanno sempre avuto un valore importante

Sei vittorie nelle ultime sette giornate. Numeri da capogiro per un’Aglianese che non vuole certo fermarsi sul più bello, come comandato anche da mister Baiano dopo il triplice fischio nel match del “Biavati”. Per continuare così e proseguire la spettacolare rincorsa ai piani alti c’è bisogno “semplicemente” – si fa per dire – di una cosa: vincere. Di tre punti in tre punti, di successo in successo, solo così i neroverdi potranno ribaltare le gerarchie del girone D, che per adesso è ancora monopolizzato dalla capolista Ravenna, apparentemente sempre meno infallibile. Nel week end Marino e compagni ospiteranno al “Bellucci” il Lentigione, una squadra contro cui negli ultimi anni la posta in palio è sempre stata altissima.

EQUILIBRIO E PUNTI DECISIVI

Lasciando da parte il 2-1 di fine ottobre (con Poli e Bocalon a segno), partiamo dalla stagione scorsa, quando i due match fra Aglianese e Lentigione finirono entrambi in parità. All’andata – era la terza giornata – neroverdi e gialloblù diedero vita ad un pirotecnico 2-2, mentre invece al ritorno – a fine gennaio – la contesa terminò a reti bianche. In quel momento i toscani si trovavano al sesto posto, e a fine campionato terminarono due punti sopra proprio rispetto ai reggiani. Salta subito all’occhio l’equilibrio della doppia sfida, aspetto tipico dei confronti fra queste due compagini e che poi effettivamente venne rispecchiato anche a livello di classifica per quel che riguarda l’annata 22/23.

Facendo un passo indietro, nell’annata 2021/2022, all’andata il Lentigione si impose nettamente col perentorio risultato di 3-0, mentre al ritorno fu l’Aglianese a vincere segnando tre gol. Il 3-2 finale di quel match del “Bellucci” datato 24 aprile rappresentò un vero e proprio sgambetto per i rivali, che arrivavano a quell’appuntamento forti di un’impressionante striscia di sei vittorie consecutive. Al momento della partita di ritorno i neroverdi si trovavano a metà classifica, conquistando tramite quella vittoria punti significativi in chiave salvezza. Dall’altra parte, invece, i gialloblù erano coinvolti nella lotta al titolo, poi risolta in favore del Rimini. Fu proprio quel ko a tagliare le gambe al Lentigione, con i romagnoli di Gaburro che parallelamente presero il largo andando poche settimane dopo a conquistarsi la promozione in Serie C.

Risultati tiratissimi anche nel campionato 2020/2021, con la prima sfida terminata in parità (2-2) e la seconda – a tre giornate dalla fine – in favore dell’Aglianese (1-0). Questa fu la stagione con la posta in palio più alta, come testimoniano i piazzamenti finali delle due compagini, coi neroverdi secondi a due punti dalla vetta e il Lentigione subito dietro al terzo posto. Già da qui è facile comprendere quanto importante fosse, al ritorno, il bottino, con lo scontro diretto del “Bellucci” risolto incredibilmente nei minuti di recupero da Giordani. La decisiva rete di quest’ultimo alimentò i sogni di gloria dei toscani, che a quell’altezza temporale si trovavano al comando del girone e, proprio con quei tre punti contro i reggiani, consolidarono il primato (salvo poi farselo soffiare dal Fiorenzuola poco dopo).

E ADESSO?

Tornando al presente, e dando un’occhiata alla classifica, ci accorgiamo di come anche stavolta questa sfida significhi tantissimo. Attualmente a dividere Lentigione e Aglianese ci sono 4 punti, distanza che potrebbe essere sensibilmente accorciata in caso di vittoria neroverde. Un successo domenica, inoltre, avrebbe un valore doppio guardando a quali altri big match ha in serbo per gli appassionati la venticinquesima giornata di campionato. In primis il difficile appuntamento del Ravenna, che ospiterà fra le mura amiche una Victor San Marino a caccia di tre punti che mancano da ben tre turni, e poi anche la suggestiva sfida fra Carpi e Corticella. A giovarne potrebbe essere il Forlì, che sulla carta ha un impegno meno proibitivo col Prato, ma occhio – per l’appunto – anche alla banda di Baiano, che in un sol boccone potrebbe rosicchiare punti pesanti a tante delle squadra davanti in graduatoria.

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