Il capitano dell’Aglianese proietta i neroverdi agli ultimi tre match: «Ci siamo ritrovati, proveremo a vincere tutte le partite»
Nei buoni, talvolta anche ottimi, risultati dell’Aglianese negli ultimi due anni c’è la firma indelebile di Francesco Colombini. Il possente difensore classe 1993, arrivato ad Agliana nell’estate 2020, ha rappresentato la spina dorsale neroverde in queste due stagioni contribuendo a tanti successi. A fare impressione è la costanza di rendimento di Colombini, che eccezion fatta per alcune squalifiche non ha mai saltato un minuto di gioco. La sua ultima sostituzione per scelta tecnica risale al 2019: una statistica impressionante. Colombini era ovviamente presente in campo anche mercoledì, quando l’Aglianese ha sbancato il “Necchi” di Forte dei Marmi grazie a un rigore di Michelotto.
«Fa piacere dare continuità a questo momento positivo – ammette il capitano dell’Aglianese dopo la gara col Seravezza – che ci ha visto raccogliere otto punti nelle ultime quattro gare. Conoscevamo la forza del Seravezza ma abbiamo disputato una gara estremamente intelligente e anche la fortuna ci ha dato una mano, non mi vergogno a dirlo. Dopo l’espulsione potevamo andare in crisi a livello mentale ma siamo stati bravissimi a tenere i nervi saldi e, nonostante la fisiologica sofferenza, a portare i tre punti a casa. Nelle ultime tre partite vogliamo fare il meglio possibile e, visto che ci sono le possibilità, provare anche a rientrare in zona playoff».
L’obiettivo per il finale di stagione è quindi quello del quinto posto: «Di sicuro proveremo a vincere tutte e tre le gare mancanti – conferma Colombini – poi il 22 maggio vedremo in che posizione siamo arrivati. Sarebbe una bella soddisfazione viste le tante difficoltà avute durante l’anno, legate a molteplici situazioni. Il mercato invernale ha portato parecchie novità e in prima battuta abbiamo avuto un po’ di difficoltà a trovare la giusta quadra. Ha cambiato maglia un giocatore importante come Gelli, che si meritava una categoria superiore, ma devo dire che i ragazzi che sono arrivati dopo di lui hanno fatto bene».
Per il capitano neroverde c’è un solo rimpianto relativo alla seconda metà di stagione: «Da gennaio in poi abbiamo subito troppi gol – conferma Colombini – e questo un po’ mi dispiace. Ci sono state gare che abbiamo approcciato in modo sbagliato e abbiamo perso qualche punto per strada a causa di ciò. A livello individuale però le prestazioni non sono mai mancate, anche da parte dei più giovani. Penso al portiere Ricco che al primo anno tra i dilettanti ha fatto una crescita esponenziale. Se riuscirà a migliorare anche sul piano della personalità allora potrà davvero fare strada anche in categorie superiori. Se lo merita e il futuro è dalla sua parte».



