Oltre al ko, anche la squalifica per tre giornate: senza Remedi salgono le quotazioni di Silvestro e Perugi. Possibili modifiche anche dietro
Oltre alla sconfitta, anche l’espulsione. Partita da dimenticare quella col Sant’Angelo, per tutta l’Aglianese e, in particolare, per Lorenzo Remedi. Buttato fuori a fine primo tempo, coi suoi sotto di due reti, l’esperto centrocampista ha dovuto guardare la ripresa dalla panchina, condannando di fatto i propri compagni. Senza il suo apporto, infatti, le cose si sono complicate notevolmente, e ai neroverdi non è riuscita la miracolosa “remuntada”. Come se non bastasse, inoltre, nei confronti dell’ex Mobilieri Ponsacco è stata inflitta una punizione assai severa, corrispondente a ben tre turni di squalifica. Cosa si inventerà Baiano per sopperire alla sua assenza?
SILVESTRO O PERUGI?
Sicuramente il primo nome che viene in mente è quello di Silvestro, arrivato dalla Pistoiese durante il mercato di riparazione. Il curriculum del classe ‘98 racconta di oltre 100 presenze in Serie C con Mantova e Rimini e di una sola annata in Serie D, sotto la guida del maestro Massimo Morgia, oltre a questa. Facile intuire come l’ex orange rappresenti un lusso per Baiano, che schierandolo in campo potrà contare su un giocatore tutto sommato giovane ma già abituato a palcoscenici importanti. Silvestro, inoltre, è estremamente duttile, altro fattore importante considerando come sia chiamato a rimpiazzare un tuttofare come Remedi. Nelle giovanili del Bologna, ad esempio, il classe ’98 ha ricoperto spesso il ruolo di centrocampista, agendo poi come terzino sinistro sotto la guida di Morgia e finendo a giocare esterno a tutta fascia, o addirittura ala d’attacco, nei successivi anni a Mantova.
L’altra opzione è quella che risponde al nome di Simone Perugi, anche lui un jolly tuttofare. Il capitano neroverde ha ritrovato la titolarità proprio nell’ultimo sventurato turno di campionato, tornando in campo dall’inizio dopo un periodo fatto soprattutto di subentri a gara in corso. Inutile sottolineare di nuovo l’importanza di un leader silenzioso come Perugi, uno di coloro che meglio di tutti sa cosa vuol dire vestire il neroverde. Il feeling con Baiano e la maggior esperienza rispetto a Silvestro potrebbero farlo partire più in là nelle gerarchie, anche se, a livello di ruolo e struttura fisica, l’ex Pistoiese potrebbe essere forse più adatto per sostituire Remedi.
CAMBI ANCHE DIETRO?
Di tempo per pensarci su, per Baiano, ce n’è eccome, dato che alle porte c’è la sosta del campionato. Visto lo stop del torneo sarà interessante capire anche se Iacoponi riuscirà a recuperare dopo il problema che lo aveva costretto ad uscire dal campo con l’Imolese. In quel caso il ballottaggio sarebbe aperto anche in difesa, considerando che nelle ultime uscite Fiaschi non ha fatto assolutamente rimpiangere l’ex Parma. Inoltre un ipotetico ritorno dal primo minuto di Iacoponi obbligherebbe il tecnico campano anche a schierare una quota in porta, cioè Moretti, facendo dunque accomodare in panchina Valentini. Ciò che è certo, comunque, è che chiunque scenderà in campo dovrà cercare di riscattare l’opaca prestazione dell’ultimo turno, in modo da riprendere lo scintillante percorso che aveva visto protagonista l’Aglianese durante il mese di gennaio.



