L’Aglianese affronta la nuova capolista: la Victor San Marino, fondata solo tre anni fa, ha dalla propria entusiasmo e spavalderia
Una squadra dall’enorme senso d’appartenenza nei confronti del proprio territorio, che sta over-performando viste le ambizioni iniziali. Una rosa fondata su un perfetto mix di veterani e giovani promesse, che non ha alcuna intenzione di fermarsi sul più bello. In occasione della decima giornata di campionato per l’Aglianese lo scoglio da superare risponde al nome di Victor San Marino, fin qui una delle maggiori sorprese del girone D. I biancazzurri, infatti, si trovano attualmente al primo posto in classifica, dimostrando quanto i pronostici sulla carta (che volevano i sammarinesi in lotta per la salvezza) contino fino a un certo punto: andiamo allora a conoscere meglio una delle realtà più interessanti del campionato.
RINASCITA
Prima di passare al campo, è doveroso raccontare la storia di questa società. La Victor San Marino nasce nella stagione 2021/2022 dalle ceneri di quello che era il San Marino Calcio, club che per quindici anni (tra il 2000 e il 2015) ha stabilmente militato tra i professionisti e che poi ha gettato la spugna arrendendosi di fronte al fallimento. In base agli accordi tra la Federazione italiana e la Federazione sammarinese, un gruppo di imprenditori del territorio ha fatto fronte comune dando vita alla nuova realtà della Victor e ripartendo dall’Eccellenza. Nel secondo campionato dilettantistico per importanza i biancazzurri hanno prima ottenuto un secondo posto, e poi – nella passata annata – è arrivato il titolo e con esso la Serie D. In quanto neopromossa, infatti, l’obiettivo della Victor per quest’anno era raggiungere il prima possibile la salvezza, anche se l’avvio strepitoso racconta di una squadra ben più forte rispetto a quelle che potevano essere le aspettative iniziali.
GIOCATORI CHIAVE
A livello di rosa, il board dirigenziale ha optato prima di tutto per una massiccia riconferma di tanti elementi già in squadra l’anno scorso, affiancando a questi vari under di prospettiva. In porta è stata ribadita la piena fiducia al classe 1990 Pazzini, mentre in difesa i profili più interessanti sono quelli dei due gemelli Benvenuti, arrivati in prestito dal Sassuolo. In particolare Tommaso, terzino sinistro, fin qui ha sempre giocato da titolare nonostante la carta d’identità reciti 2006 alla voce “anno di nascita”. In mezzo il nome principale è quello dell’ex Lentigione Lattarulo, centrocampista sinistro estremamente qualitativo attraverso il quale passano la maggior parte delle trame della squadra. In attacco è invece arrivato D’Este dal Mezzolara, prima punta che conosce bene il girone D e abilissima nel gioco aereo. Accanto a lui agisce spesso Arlotti, ex Rimini alla Victor dal gennaio scorso e dimostratosi subito decisivo per la conquista della Serie D. In forse, per quanto riguarda il match con l’Aglianese, i difensori Tosi, De Santis e l’ex Lombardi, il centrocampista Lazzari.
MODULO E TATTICHE
Il mister è Stefano Cassani, giovanissimo (34 anni) e con tanta voglia di fare. Si è calcisticamente formato nelle giovanili di Ravenna, Cesena e Fano, per poi iniziare con i “grandi” in Eccellenza e guidare la Victor al successo in questa categoria. Agli amanti di ciclismo questo cognome non sarà suonato come nuovo, Stefano è infatti figlio di Davide Cassani, grande ciclista e in passato anche commissario tecnico della nazionale italiana. Con questa disciplina il mister condivide l’amore per la velocità: il suo calcio, disegnato in campo attraverso un solido 3-5-2, è fatto principalmente di corsa e abnegazione. I due “quinti” hanno il compito di rimanere sempre molto alti così da aiutare la prima linea a portare un pressing efficace, il tutto guidato da capitan Sabba, che ricopre il ruolo di playmaker davanti alla difesa. Nelle corde della formazione sammarinese c’è poi la propensione ad attuare un gioco moderno, ricercando la partenza dal basso e spingendosi in avanti senza speculare.



