L’Aglianese strappa un pareggio col Forlì dopo una partita con molte ombre. L’allenatore: «Abbiamo giocato una pessima gara»
Dopo alcune buone prestazioni l‘Aglianese è caduta in malo modo nella trappola tesa dal Forlì. Nel turno infrasettimanale valido per la 21° giornata i neroverdi hanno rimediato faticosamente un pareggio contro i romagnoli, al termine di un match in cui il Forlì ha sprecato l’impossibile, cogliendo due legni e sbagliando un rigore. Sul fronte Aglianese ci ha pensato Brega a regalare al 95° minuto il pareggio ai suoi, dopo che Pera aveva siglato il vantaggio nella prima frazione. Un punto che muove poco la classifica dei neroverdi, ora a 32 punti, ma sicuramente guadagnato visto quanto poco fatto vedere in campo nei novanta minuti.
Molto deluso il tecnico dei neroverdi Simone Venturi dopo la partita: «Oggi abbiamo strappato un punto per miracolo – ammette l’allenatore. Alla luce di quanto visto in campo penso che il risultato giusto fosse la vittoria del Forlì, e anche con più reti di scarto. Siamo stati molli e lenti dall’inizio alla fine, sia in fase di possesso sia quando dovevamo provare a riconquistare la palla. Non abbiamo vinto i contrasti e duelli aerei, che secondo me sono lo specchio della voglia di lottare di una squadra. Insomma, abbiamo sbagliato completamente l’approccio. Posso dire che quasi certamente è stata la peggior partita dell’anno».
Di fronte ai neroverdi si è presentato un Forlì rinnovato e molto in forma, che ha sbagliato un rigore e colpito due legni. «Ci aspettavamo un Forlì competitivo – prosegue Venturi – col cambio di allenatore stanno dando nuovamente dei segnali importanti. Già domenica scorsa contro l’Alcione ha fatto una bella gara e anche oggi è venuto sul nostro campo per fare la partita. Si tratta di una squadra che ha disposizione mezzi tecnici e fisici di prim’ordine, non dimentichiamoci che è una compagine costruita per lottare ai vertici della classifica. Noi purtroppo abbiamo steso il tappeto rosso e se il Forlì fosse stato più cinico avremmo rimediato un ko anche più pesante».
All’interno di una gara molto negativa va comunque ribadito il gol del solito Brega e il buon ingresso dei nuovi arrivati Tempesti e Michelotto: «Conoscevamo il valore di questi ragazzi – conferma l’allenatore neroverde – e la società è stata brava a muoversi velocemente sul mercato. Sinceramente non pensavo che avrebbero potuto fare così bene. Michelotto è arrivato martedì mattina e ha fatto mezzo allenamento, Tempesti una seduta intera. Sono stati bravi perché ci hanno consentito di alzare il baricentro e provare a imbastire qualche offensiva in più. Sono convinto che ci daranno una grande mano anche nelle prossime uscite».




