Con 19 reti in otto gare l’Aglianese ha il quarto migliore attacco della Serie D, dietro solo a corazzate come Giana, Catania e Trastevere
Nel calcio fare gol è fondamentale e l’Aglianese sembra averlo capito molto bene, almeno in questo primo mese e mezzo di campionato. I neroverdi sono sicuramente una delle note più liete del Girone D di Serie D, nel quale occupano il secondo posto in classifica ad appena due punti dalla capolista Giana Erminio. Cinque vittorie, di cui quattro fila, e tre pareggi sono il bottino attualmente raccolto dagli uomini di “Ciccio” Baiano, che contro la Sammaurese andranno a caccia della quinta gioia consecutiva. C’è un dato in particolare che racconta perfettamente i successi dell’Aglianese: le reti fatte. Nelle otto giornate disputate i neroverdi hanno siglato la bellezza di 19 gol, con una media di 2,37 reti a partita. Numeri veramente importanti, che collocano l’Aglianese al secondo posto della speciale classifica del Girone D. Davanti ai neroverdi solo la Giana Erminio, che di gol ne ha fatti ben 22, con una media spaventosa di 2,75 gol ogni novanta minuti.
Estendendo la statistica ai nove gironi di Serie D, l’Aglianese risulta essere il quarto miglior attacco d’Italia. A comandare la graduatoria nazionale proprio la formazione di Gorgonzola, mentre il secondo gradino del podio spetta al Catania (Girone I). Gli etnei hanno siglato 13 gol in cinque uscite, con una media di 2,6 reti a gara. A chiudere il podio ecco il Trastevere (Girone F) che vanta una media di 2,5 gol a partita grazie alle 15 marcature realizzate in sei match. L’Aglianese si accomoda quindi dietro soltanto a due corazzate come Giana e Catania, costruite per vincere il campionato e al Trastevere, che ha sempre raggiunto i playoff nelle ultime annate. Il miglior marcatore neroverde con cinque gol è Mauro Veneroso, attualmente fermo per infortunio, ma stanno facendo benissimo anche gli altri membri del reparto d’attacco. Mattiolo e Mariani hanno siglato tre gol, Vassallo due e Raphael Mirval uno più uno in Coppa Italia. Da grande attaccante qual è stato Baiano sa benissimo come gestire le proprie bocche di fuoco, che non hanno assolutamente intenzione di fermarsi.




