Numeri alla mano l’Aglianese è la squadra più in forma del girone: difesa di ferro e vivacità offensiva le chiavi della rinascita neroverde
Come iniziare al meglio il nuovo anno? Chiedere all’Aglianese, che nelle prime quattro uscite del 2024 ha inanellato quattro successi, migliorando notevolmente una classifica alquanto grigia. Il girone d’andata dei neroverdi, infatti, era stato decisamente al di sotto delle aspettative, quelle stesse aspettative che, in quanto non rispettate, hanno indotto la dirigenza ad intervenire tempestivamente sul mercato attuando una vera e propria rivoluzione. Quest’ultima, a quanto pare, sta portando i suoi frutti, dato che mai come adesso la banda di Baiano sembra potersela giocare contro chiunque. Dopo un gennaio perfetto, per continuare la risalita, Marino e compagni dovranno cercare di ottenere il bottino pieno anche col Sant’Angelo, avversario della ventiduesima giornata.
LE CERTEZZE DI BAIANO
Gennaio perfetto dicevamo…effettivamente non esiste terminologia migliore per descrivere un mese fatto solo di vittorie e belle prestazioni. Ognuna di queste ha visto Baiano affidarsi allo stesso modulo, e cioè un 3-5-2 contemporaneamente ben coperto dietro e propositivo in avanti, grazie anche all’innesto dei già inamovibili Mascari e Della Pietra. Nelle quattro formazioni schierate nel 2024 gli unici cambi effettuati dal tecnico campano sono stati in difesa e in porta. Contro Borgo San Donnino e Imolese, infatti, a scendere in campo dal primo minuto sono stati Moretti e Iacoponi, egregiamente sostituiti poi da Valentini e Fiaschi in occasione dei due derby con Pistoiese e Prato. Centrocampo e attacco, invece, non sono mai stati toccati, sintomo che ormai il trainer neroverde ha effettivamente trovato la quadratura definitiva per la sua squadra.
DIETRO NON SI PASSA
Una delle maggiori certezze, nonostante le rotazioni, è senza dubbio la solidità della retroguardia. Nelle quattro vittorie ottenute dall’Aglianese i gol incassati sono stati zero…nessun’altra formazione nel girone D ha fatto meglio da questo punto di vista. Idem per quel che riguarda la striscia di successi consecutivi: non ci sono altre squadre, infatti, che abbiano momentaneamente aperta una serie di quattro partite concluse coi tre punti. Possiamo dunque affermarlo con certezza: quella neroverde è la formazione più in forma del torneo. Merito, appunto, anche della sua difesa granitica che, nonostante il cambio Iacoponi-Fiaschi, ha mantenuto degli standard elevatissimi continuando a dimostrarsi praticamente impermeabile. Ciò si vede soprattutto in casa…basti pensare che al “Bellucci” Viscomi e compagni non subiscono gol addirittura dall’1 novembre contro il Ravenna, l’attuale capolista.
I NUOVI ARCIERI NEROVERDI
Nel calcio, lo si sa, non basta solo mantenere la porta inviolata. Per vincere, infatti, occorre anche necessariamente segnare. Questo, per l’appunto, era stato uno dei principali difetti dell’Aglianese vista nel girone d’andata. Nè Maraia all’inizio, né Baiano poi, erano riusciti a far rendere al meglio l’argenteria preziosa che i neroverdi esponevano davanti…un nome su tutti, Riccardo “Il Doge” Bocalon. Il restyling invernale, allora, è andato in una direzione ben precisa, quella del rifacimento del parco attaccanti, in modo da donare al tecnico campano un duo offensivo a lui più congeniale. Parlare di “gemelli del gol” forse è un po’ eccessivo, ciò che è certo, però, è che Della Pietra e Mascari per ora hanno egregiamente risposto sul campo, non facendo assolutamente rimpiangere chi c’era prima. Un gol per l’ex Juve Stabia, due per l’ex Trapani, tutti decisivi. Il miglioramento sensibile dell’Aglianese è passato, e passa, anche da qui.




