L’Aglianese chiude il 2021 al sesto posto e in piena bagarre per i playoff. Pagella sufficiente, anche se Venturi ha molto su cui recriminare
Col rinvio forzato, il secondo in meno di un mese, della gara col Lentigione si è chiuso il 2021 dell’Aglianese. Un anno importante e che, soprattutto nel primo semestre, ha portato molte soddisfazioni al presidente Giusti e ai suoi ragazzi, capaci di andare a un passo dal passaggio in Serie C. Messo alle spalle il rammarico per la promozione sfumata, l’Aglianese è ripartita dalla guida saggia e sicura di Simone Venturi, reduce da una seconda parte di campionato importante in sella al Ghiviborgo. La squadra, pur mantenendo alcuni elementi di rilievo, è stata parecchio rivoluzionata e ringiovanita. Com’è stato quindi il girone d’andata – anche se mancano tre partite per completare il calendario – dei neroverdi?
SULLE ALI DELL’ENTUSIASMO
A metà luglio, quando Venturi viene annunciato sulla panchina dell’Aglianese, c’è tanta voglia di provare a emulare quanto di buono fatto nella stagione da poco conclusa. Il mercato porta ad Agliana tanti giocatori giovani ma di valore, anche se la preparazione atletica viene disturbata da qualche problema fisico di troppo. I primi quattro impegni di campionato vedono l’Aglianese ottenere tre vittorie e un pareggio sul difficile campo del Forlì. Un avvio quasi perfetto che pone i neroverdi nelle zone altissime della graduatoria. Lo scivolone col Real Forte Querceta e il pari sofferto col Borgo San Donnino consentono al Rimini di allungare in vetta, ma nulla è comunque perduto.
PAREGGITE AUTUNNALE
Sei punti con Correggese e Mezzolara rilanciano la squadra prima dello stop col Ravenna e del pareggio, comunque positivo, di Fanfulla. Il 14 novembre l’Aglianese cade fragorosamente a Rimini e dimostra una volta per tutte di non esser pronta per competere per la prima posizione. Il successo nel finale con l’Alcione è solo un palliativo, prima di una serie di quattro pareggi consecutivi. Ghiviborgo, Carpi (anche se la gara sarà da rigiocare), Seravezza e Sasso Marconi tolgono punti ai neroverdi da situazioni di svantaggio, mettendo a nudo tutte le difficoltà dell’Aglianese nella gestione dei momenti delicati delle gare. I neroverdi arrivano quindi al derby contro il Prato con un solo risultato a disposizione: la vittoria.
SPERANZE PER L’ANNO FUTURO
L’Aglianese offre una risposta di carattere e batte i lanieri col punteggio di 2-0. Tornato finalmente a splendere il sole sopra il “Bellucci”, c’è il tempo di fare un bilancio della prima parte di stagione. In classifica i neroverdi hanno 27 punti e sono al sesto posto, con una lunghezza di ritardo dalla Sammaurese e quattro dal Mezzolara. Queste due formazioni, per altro entrambe battute, sono squadre su cui l’Aglianese potrà sicuramente fare la corsa, mentre Rimini, Ravenna e Lentigione sembrano ben più attrezzate. Anche a livello di gioco espresso Venturi ha toccato dei picchi molto alti, anche se spesso i suoi ragazzi hanno fallito le prove di maturità all’interno delle partite. Il mercato ha tolto qualche alternativa al tecnico ma le basi poste restano importanti e in ottica 2022 ci sono tutti i presupposti per continuare a divertirsi.




